TRINITAPOLI - Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Lo dicevano gli antichi… e avevano pienamente ragione!
La storia di Via Cairoli lo conferma: già nel 2011 l’amministrazione comunale tentò di invertire il senso di marcia, causando disagi e malumori. Allora si dovette fare marcia indietro e ripristinare la viabilità originaria.
Eppure, nonostante la lezione del passato fosse chiara - ricordata, tra l’altro, pubblicamente dal sindaco Francesco di Feo in un video sui social, prima ancora che fosse riproposta la modifica - il vicesindaco Cosimo Damiano Muoio, assessore alla viabilità, ha voluto ripetere l’esperimento.
Risultato? Stesso passo falso, stesso risultato: proteste, caos e la necessità di ordinare alla Polizia Locale il ripristino della segnaletica.
Eppure, bastava poco per evitare una già collaudata cantonata: sarebbe stato sufficiente che il vicesindaco, invece di procedere in solitaria, avesse ascoltato il sindaco e si fosse confrontato per tempo con la segreteria di Forza Italia.
Infatti, ricordiamo che, pur dichiarandosi “forzista”, Muoio non ha mai partecipato ad una sola riunione del nuovo direttivo cittadino.
Come segreteria cittadina di Forza Italia avevamo già avvertito pubblicamente sui disagi che questa modifica avrebbe comportato. I fatti, ancora una volta, ci hanno dato ragione.
Diamo atto al sindaco Francesco di Feo di aver ascoltato cittadini e commercianti, ponendo fine a questa fase sperimentale e riportando via Cairoli - e il buon senso - nella giusta direzione.
La viabilità non è un gioco: le decisioni si discutono, si valutano e si condividono. Sempre.
VITO MUSCIOLÀ (Segretario Forza Italia Trinitapoli)