San Ferdinando di Puglia, il sindaco Lamacchia nomina la nuova giunta comunale: Luigi Dipace vicesindaco

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Con il decreto sindacale n. 1 del 29 maggio 2025, firmato dal primo cittadino Michele Lamacchia, è stata ufficialmente costituita la nuova Giunta comunale di San Ferdinando di Puglia. Un passaggio atteso, che segna l’avvio concreto dell’attività amministrativa dopo il risultato delle urne.

Alla guida dell’esecutivo comunale, accanto al sindaco, ci sarà Luigi Dipace, nominato vicesindaco e titolare delle deleghe ai Lavori pubblici, Manutenzione e Verde pubblico. Nato nel 1961 a San Ferdinando di Puglia, Dipace riceve anche i poteri previsti dallo Statuto per l’esercizio delle funzioni vicarie.

Insieme a lui, altri quattro assessori completano la squadra:

Cinzia Petrignano, con delega a Politiche sociali e Pari opportunità;
Pasquale Di Niso, responsabile di Ambiente, Attività sportive e Ludico-motorie;
Maria Riccarda Scaringi, incaricata di Politiche culturali, Scolastiche, Educative e Tempi della città;
Daniela Rondinone, con delega ad Attività produttive, Politiche del lavoro, Sicurezza e Legalità.

Le nomine sono state formalizzate a seguito della verifica dei requisiti di eleggibilità e compatibilità, in conformità alle disposizioni normative che regolano la composizione delle giunte comunali, compresi i criteri di rappresentanza di genere. Tutti i nuovi assessori hanno firmato l’atto per accettazione.

Il decreto sarà ora trasmesso al Consiglio comunale nella prima seduta utile e pubblicato nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune.

Con la Giunta al completo, prende ufficialmente avvio il mandato dell’Amministrazione Lamacchia, espressione della lista Progressisti e Democratici, risultata vincitrice alle elezioni del 25 e 26 maggio.

Un esecutivo che unisce esperienza e rinnovamento, chiamato a raccogliere le sfide di una comunità in attesa di risposte e rilancio, in continuità con la visione tracciata in campagna elettorale: ricostruire fiducia, rimettere in moto la macchina amministrativa e rilanciare la partecipazione civica.

LUCIA DARGENIO