Forza Italia Trinitapoli: “Serve chiarezza politica, basta con i giochi di potere”

TRINITAPOLI - Forza Italia rompe il silenzio e lancia un appello all’unità, chiedendo chiarezza nella linea politica del partito a livello locale. Il segretario cittadino, Vito Musciolà, confermato dal congresso del 21 marzo 2025 e ratificato dalla segreteria regionale lo scorso 6 maggio, interviene dopo la prima riunione del direttivo sezionale, denunciando una situazione di forte disallineamento interno.

Nel comunicato diffuso ieri, si sottolinea come Forza Italia a Trinitapoli stia attraversando una fase delicata, con due distinte linee di condotta tra i tesserati: da una parte coloro che, coerentemente con le indicazioni regionali e nazionali, hanno scelto di non partecipare attivamente alla scorsa tornata elettorale amministrativa, mantenendo una posizione equidistante rispetto agli schieramenti in campo; dall’altra, un gruppo che, in aperta contraddizione con tali direttive, ha assunto ruoli di rilievo all’interno dell’attuale giunta del sindaco Francesco di Feo.

Tra i nomi citati figurano il vicesindaco Cosimo Muoio, l’assessore Maria Rosaria Capodivento, il consigliere Gioacchino Cicinato e, da ultimo, la consigliera Carmela Clemente, la cui recente adesione a Forza Italia è stata annunciata pubblicamente dal consigliere regionale Francesco La Notte, senza alcun previo confronto con gli organi locali e regionali del partito.

Particolarmente criticata è la gestione delle nuove adesioni, avvenute - si legge nella nota - “al di fuori dei canali ufficiali” e in palese violazione dello statuto. L’assenza di interlocuzioni con la segreteria cittadina, nonostante le dichiarazioni di disponibilità rilasciate in passato da alcuni esponenti della maggioranza, contribuisce secondo Musciolà ad alimentare confusione e tensioni.

Forza Italia Trinitapoli prende dunque le distanze da queste condotte, ribadendo due punti fermi: la neutralità rispetto all’amministrazione di Feo e il pieno sostegno al direttivo regolarmente eletto. “Ogni tentativo di delegittimazione sarà respinto - conclude il segretario - e non tollereremo azioni che minano l’unità del partito”.

L’appello finale è rivolto a tutti i militanti: ritrovare coesione e rispetto delle regole interne per affrontare con credibilità e determinazione le prossime sfide politiche.

GAETANO DALOISO