SAN FERDINANDO DI PUGLIA - «Confido in una pronta guarigione ai Vigili Urbani coinvolti nell’incidente stradale occorso nella mattinata di lunedì 25 marzo. (Leggi)
In realtà si è trattato di un vero incidente sul lavoro, mentre erano a prestare servizio di AUTOVELOX, che fortunatamente non ha avuto più gravi conseguenze. Come nel più classico degli incidenti sul lavoro la pressione dettata dal datore di lavoro abbassa le difese e mette a rischio la vita delle persone.
Non posso non ricordare che la questione autovelox è stata oggetto di interventi di numerosi consiglieri comunali e di discussione in Consiglio comunale, quando si è discusso del Documento Unico di Programmazione e del Bilancio.
L’Amministrazione ha previsto introiti da multe e contravvenzioni al codice della strada per 621.000 euro, una gabella sugli automobilisti che percorrono la Strada Statale 16. Un atto sconsiderato, che trasforma una strada a scorrimento veloce in un pericolo pubblico permanente, perché si pretende di utilizzare le postazioni mobili solo per fare cassa.
La Giunta Comunale con delibera nr. 18 del 23/02/2024 ha emanato un atto di indirizzo per l’utilizzazione delle somme rivenienti da questa attività di controllo, dato indicazioni per iscrivere sanzioni per 621.000 euro e per trasmettere atti di ingiunzione al ruolo esecutivo (220mila euro per il 2021 e 200mila euro per il 2022).
Io credo, al contrario, che i pochissimi Vigili Urbani in servizio debbano essere utilizzati per regolare e eventualmente sanzionare il parcheggio selvaggio nel centro abitato e per svolgere servizi di controllo del territorio.
Quanto è accaduto è gravissimo, perché trattasi di infortunio sul lavoro e investe sia tutto il personale in servizio che le organizzazioni sindacali di categoria della Funzione Pubblica. È ormai tempo che facciano sentire la propria voce sull’utilizzazione delle risorse disponibili del Bilancio:
- per garantire un’adeguata politica salariale inclusiva per tutti i dipendenti in servizio, compresi gli assistenti sociali;
- per rivendicare l’indizione di concorsi e garantire il normale funzionamento degli Uffici e dei Servizi Comunali oltre che il normale turnover del personale cessato per pensionamento;
- per bloccare la pericolosa tendenza al convenzionamento, al supporto esterno, alla esternalizzazione di servizi essenziali.
Rimane la ferma contrarietà a trasformare i vigili in gabellieri che rimandano al più famoso film di Massimo Troisi, scritto e diretto nel 1984: Non ci resta che piangere!»
ANDREA PATRUNO (Consigliere comunale)