Dal PD, Marchio Rossi incalza: “Incoerenze del Governo sul programma elettorale”

ANDRIA - “Zero sbarchi, taglio delle accise sulla benzina e blocco dei prezzi. Sono i temi fondamentali che dall’opposizione la destra proponeva durante la sua propaganda elettorale. Invece, oggi che siede al Governo, temporeggia proprio sugli stessi argomenti. Dunque, erano solo belle parole?”. A chiederselo è il segretario provinciale del Partito Democratico, Lorenzo Marchio Rossi.

“Impegni presi già dai banchi dell’opposizione – dichiara Marchio Rossi - e che invece oggi vengono puntualmente disattesi.

PREZZO DELLA BENZINA - Il prezzo della benzina continua ad aumentare e il governo Meloni esclude un nuovo taglio delle accise. Eppure, la riduzione delle imposte è stata prevista proprio da un suo provvedimento varato a gennaio scorso, il cosiddetto “Decreto sulla trasparenza dei prezzi dei carburanti”. A fronte di un aumento dei prezzi della materia prima si sarebbe dovuto mettere mano ad una parte degli incassi Iva per calmierare le accise. Ma si sa, rinunciare ad un tesoretto incamerato a spese degli automobilisti non è facile.

MIGRANTI - Per non parlare dei migranti. Infatti, sugli sbarchi la destra si sta dimostrando incapace di gestire l’emergenza. Eppure, avevano promesso di bloccarli.

SALARIO MINIMO - E poi c'è la questione del salario minimo su cui il governo sta prendendo tempo, mentre noi del Partito Democratico continuiamo a raccogliere le firme a sostegno della proposta di legge che garantisce un salario minimo fissato a 9 euro l’ora e che ci porterà a scrivere in autunno un Piano nazionale sulla Casa.

Dunque, stiamo assistendo ad un governo che continua a mettere a segno contraddizioni rispetto ai contenuti del suo programma elettorale”, conclude il segretario provinciale del Partito Democratico.

Comunicato Stampa PARTITO DEMOCRATICO BAT