___________
  • Slide Barra

Ex Palazzo di Città e Termalismo, Quarta (Pd): “I dietrofront dell’amministrazione Lodispoto sono la rappresentazione classica di una politica miope e autoreferenziale”

MARGHERITA DI SAVOIA - «Ne avevamo parlato in questi mesi, ne avevamo percepito e seguito le evoluzioni, avevamo capito in anticipo che le iniziative del sindaco Lodispoto e della sua maggioranza “silente” sarebbero sbattute contro un muro, che è il muro eretto dall'opinione pubblica.

Avevamo auspicato un dialogo, una visione sull’ex Palazzo di Città e sul patrimonio termale ed economico, ma come uso e costume della maggioranza guidata dal sindaco Lodispoto prima si decide e determinata poi si ricerca coinvolgimento e partecipazione dei cittadini.

EX PALAZZO DI CITTÀ - Con due anni di ritardo il sindaco Lodispoto comunica la volontà di individuare l’immobile come archivio storico e culturale, dopo aver bocciato nel febbraio 2022 una proposta deliberativa sostenuta dalla sottoscrizione di 1.000 elettori (a detta sua) “una proposta che non offre un’alternativa né certa né tanto meno attendibile o realizzabile”.

Nei fatti, né la Pubblica Autorità, né tantomeno la Soprintendenza avevano visto di buon occhio la volontà di allocare una caserma in un immobile storico e di pregio per la nostra città, che con l’attivazione di una procedura referendaria avrebbe generato un cortocircuito istituzionale.

TERMALISMO - In questi mesi avevamo definito il protocollo di intesa su “acque madri e fanghi termali” tra Atisale, Comune e Terme una “Supercazzola”. Avevamo auspicato un ritiro del protocollo per valutazioni approfondite, come al solito il sindaco Lodispoto e la sua maggioranza hanno deliberato un inutile “orpello elettorale” che ha portato ad un esposto in AGCM che potrebbe arrecare un grave danno collettivo.

Esilaranti le affermazioni del sindaco nell’ultimo consiglio comunale che ha comunicato la sospensione dell’iter procedurale in attesa della pronuncia dell’Autorità garante, giudicando il ricorso positivo perché (bontà sua) in qualsiasi caso il risultato potrebbe orientare le scelte amministrative. Dimentica di aver votato e sottoscritto atti e deliberazioni anticoncorrenziali.

Oggi il sindaco viene a raccontarci che “l’interesse superiore prevale su ogni altra considerazione”.

Risparmi ai cittadini Salinari la mortificazione della loro intelligenza.»

EMANUELE QUARTA (Segretario cittadino Partito Democratico Margherita di Savoia)