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ViviAmo San Ferdinando: “Estate sanferdinandese non all’altezza delle aspettative”. Due domande all’amministrazione…

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - «“E...state in città”: un titolo non molto ambizioso e dalla scarsissima originalità per il cartellone degli eventi estivi di San Ferdinando. L’esecutivo, da cui ci attendavamo attività futuristiche, non è stato in grado di presentare alla città e ai cittadini un palinsesto all’altezza delle aspettative medie. Appare invece un pieno tuffo nel passato, tra gonfiabili, balli e cinema all’aperto, che per quanto possano intrattenere grandi e piccini, riducono l’estate in basso intrattenimento e non in un’occasione di approccio alla cultura.

Il cartellone estivo dunque non riesce certamente a tradurre nel reale la fatidica espressione di “città futura” che aveva costituito uno dei motti principali della campagna elettorale della compagine che sosteneva l’attuale Sindaco Camporeale.

Un’altra cosa è certa, e sotto gli occhi di tutti, lo scarsissimo coinvolgimento delle associazioni cittadine. A parte la Pro Loco e Ars Nova, non vi è traccia di movimenti cittadini a contributo dell’estate sanferdinandese. La domanda sorge spontanea: perché non sono state chiamate tutte le associazioni all’appello attraverso una manifestazione d’interesse per l’apporto di idee? Perché nel cartellone leggiamo per la stragrande maggioranza delle serate il coinvolgimento di realtà di Margherita, Barletta, Trinitapoli, etc che seppur apprezzabili non favoriscono la crescita della dimensione cittadina? La lista “ViviAmo San Ferdinando” individua in questo approccio una totale mancanza di idee e iniziative e un ripetersi di cose già viste. Si poteva pensare a delle fiabe animate per bambini in villa e nei quartieri, un modo per proiettare la cultura al di fuori dalle mura della biblioteca e divulgarla nel paese. Ecco la biblioteca, altro tasto dolente: grandi slogan per la sua riapertura ma peccato che sia aperta in orari assurdi e non consoni alla fruizione estiva, con orari serali. Un piccolo accenno di teatro squarcia il velo dell’intrattenimento di bassa lega, ma l’estraneità dei cittadini a tutto questo non può essere accettata.

Grande chiusura del palinsesto estivo, nei giorni della festa patronale - dove utilizzeranno fondi comunali per 23mila euro - con il concerto de “L’orchestra Italiana”. Ecco, una considerazione finale è d’obbligo: vi sembra normale impiegare il 90% del budget per una sola serata e deupaperare un cartellone di un intero mese? Perché noi cittadini dovremmo “RE-STARE” a San Ferdinando?»

Gruppo consiliare ViviAmo San Ferdinando