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PD Margherita: “Ex Palazzo di Città, a che punto siamo?”

MARGHERITA DI SAVOIA - «Ci eravamo lasciati con la bocciatura in consiglio comunale di una proposta deliberativa popolare.

Migliaia di cittadini salinari firmarono chiedendo una destinazione d’uso culturale per l’ex palazzo di Città.

Era il 15 febbraio 2022, il sindaco Lodispoto e la sua maggioranza "allargata" derubricarono la discussione come mera schermaglia politica, dimostrando scarsa capacità di confronto. (Approfondimenti)

Ciliegina sulla torta fu una contro raccolta firme (50 sottoscrittori), utilizzata dal sindaco come contraltare alle polemiche legittime dei cittadini (nei fatti con dichiarazioni pubbliche fu manifestata la volontà di trasformare l’ex palazzo di Città in una caserma).

L’incapacità di confronto dell’amministrazione comunale contribuì alla nascita del comitato popolare "Articolo 9" (leggi, ndr) nato con lo scopo di difendere il patrimonio storico e culturale del nostro paese, tra cui proprio l’ex municipio.

Seguirono iniziative ed interlocuzioni con parlamentari, ministri, istituzioni nazionali e comunicazioni informative ad enti preposti.

A cinque mesi dal consiglio comunale sopracitato tutto tace.

Si rincorrono voci su un passo indietro dell’amministrazione, una volontà condizionata da situazioni esterne alla volontà sindacale che dopo aver tentato con veemenza l’imposizione è costretta a tornare su suoi passi.

Qualora fosse confermata tale indiscrezione, l’epilogo rischia di rappresentare un fragoroso buco nell’acqua per il sindaco Lodispoto.

Nei fatti né la Pubblica Autorità, né tantomeno la Soprintendenza avevano visto di buon occhio la volontà di allocare una caserma in un immobile storico e di pregio per la nostra città.

Con lo spauracchio dell’attivazione di una procedura referendaria anche i futuribili locatari hanno desistito dallo spostamento.

In questi mesi con note stampa abbiamo più volte evidenziato la necessità di incrementare i luoghi di cultura e di aggregazione manifestando la necessità di qualificare l’esistente, abbiamo fatto proposte concrete per la destinazione ideale dell’ex municipio.

Margherita di Savoia necessita di un archivio storico comunale, di luoghi fruibili per le associazioni di volontariato no profit che operano nei servizi culturali, sociali, sanitari.

Per noi l’ex Palazzo di Città deve essere il luogo dove poter tenere spettacoli e manifestazioni culturali al coperto e magari diventare la sede per promuovere l’eccellenza del territorio, un luogo dove valorizzare le attività produttive e accogliere i numerosi turisti che visitano la nostra città.

L’amministrazione deve giocare sempre più il ruolo di facilitatore di processi evitando di alimentare inutili conflitti con decisioni unilaterali.

Sebbene ci possa essere un cambio di rotta rispetto alle decisioni assunte (seppur condizionate da fattori esterni alle volontà amministrative) ci aspettiamo un cambio di prospettiva dal sindaco Lodispoto, un impegno a coinvolgere nelle scelte strategiche le forze sociali e politiche del territorio, l’associazionismo culturale e sociale perché solo una strategia inclusiva e democratica può creare sinergie necessarie per lo sviluppo turistico e culturale della nostra città.

L’auspicio è che si torni al dialogo nel rispetto dei ruoli, evitando scelte unilaterali e alterazioni della realtà che fanno male al territorio e ai suoi cittadini.

Questo è il tempo delle scelte che fanno bene alla comunità, non certo quello di una eterna campagna elettorale.»

PARTITO DEMOCRATICO Margherita di Savoia