TRINITAPOLI - Abbiamo incontrato l’avv. Orazio Miccoli, consigliere comunale, per farci raccontare come sta vivendo questa nuova esperienza amministrativa e, soprattutto, come l’amministrazione comunale sta affrontando questa difficile situazione causata dell’emergenza sanitaria.
«La nostra amministrazione purtroppo è stata sfortunata, perché subito dopo la proclamazione del sindaco e degli eletti sono iniziate le prime restrizioni e l’emergenza sanitaria è tornata a diffondersi - ha spiegato Orazio Miccoli -. In buona sostanza, non ci è stato consentito di poter vivere e lavorare per il paese nel pieno delle possibilità e delle attività. Stiamo cercando di andare in continuità, seguendo l’ottimo percorso iniziato dall’amministrazione precedente. Purtroppo, tante volte apprendo dai social che ci sono delle lamentele, che però devono essere accompagnate dal buon senso: se c’è una busta per terra non è colpa dell’azienda che se ne occupa o dell’assessore, ma di chi l’ha buttata con il suo comportamento incivile. Tante volte si colpevolizza sul mancato controllo della vigilanza e dei vigli urbani, ma loro fanno i controlli per quello che gli compete e per quello che gli è possibile fare».
Sulla gestione dell’emergenza sanitaria, Miccoli spiega: «Ritengo che grosse mancanze non ci sono. Purtroppo, degli errori ci possono essere stati da parte di tutti, ma ovviamente nessuno si aspettava di amministrare con una situazione d’emergenza sanitaria che ha sconvolto tutto e tutti. Ovviamente, non esiste un manuale che spiega come amministrate in pandemia, essendo una situazione nuova per tutti. Per nostra fortuna però siamo un gruppo coeso e la macchina amministrativa continua a camminare sulla retta via. Senza alcun dubbio, metteremo a punto qualche altro obiettivo che è già in pentola, ma in questo momento al primo posto c’è la salute e la sicurezza dei cittadini. Cercheremo di contemperare quelle che sono le esigenze sia dell’amministrazione che dei cittadini, come i vaccini, nella speranza che la pandemia passi e si torni alla normalità».
In ultimo, un appello ai cittadini: «Abbiate fiducia in questo gruppo giovane che ha tanta voglia di lavorare per la nostra città».
GAETANO DALOISO
