MARGHERITA DI SAVOIA - La stagione estiva è ormai alle porte e il Lido Apulia si prepara ad accogliere turisti, famiglie e visitatori con tante novità tra mare, ristorazione ed eventi. A raccontare aspettative, progetti e filosofia dello stabilimento balneare di Margherita di Savoia sono Alessia e Raffaella Damato, protagoniste di una gestione che quest’anno raggiunge il decimo anno di attività.
Con l’avvicinarsi dell’estate, quali sono le sensazioni e i segnali che state raccogliendo in vista della nuova stagione?
«Pensiamo che ci siano buone aspettative, anche perché oggi i viaggi più sicuri e accessibili sono quelli in Italia. Margherita di Savoia dispone di spiagge bellissime, grandi e adatte sia ai bambini sia agli adulti, quindi secondo noi ci sarà una bella stagione. Siamo positive».
Negli ultimi anni il concetto di stabilimento balneare è profondamente cambiato, trasformandosi sempre più in un luogo di esperienza e socialità. Come si è evoluta la vostra proposta per rispondere alle nuove esigenze del pubblico?
«Noi puntiamo molto sulla gestione familiare. Anche con i clienti cerchiamo di creare un rapporto che va oltre la semplice vacanza: durante l’inverno ci sentiamo, ci riscriviamo, e quando tornano in estate è quasi come riabbracciare una famiglia che vive lontano. Notiamo davvero la voglia di ritornare qui ogni anno e questo per noi è il segnale più importante.
Cerchiamo di accogliere tutti, dalle famiglie ai giovani, dalle coppie agli adulti, diversificando l’offerta e rendendo la struttura sempre più accogliente. Anche tra gli ombrelloni si crea molta socialità: nascono amicizie, rapporti tra vicini di postazione che spesso continuano nel tempo. È bello vedere come il mare riesca ancora a unire le persone».
Margherita di Savoia continua a consolidare la propria vocazione turistica. Quali segnali state percependo in vista dell’estate sul fronte delle prenotazioni e dell’interesse da parte dei visitatori?
«Abbiamo tanti abbonamenti stagionali di residenti e clienti storici che ogni anno vogliono mantenere la stessa posizione, quasi fosse la loro casa estiva. Già dal periodo natalizio iniziano le prenotazioni.
Abbiamo anche tantissimi clienti provenienti da Cerignola e dai paesi vicini, persone che scelgono ancora Margherita di Savoia per le loro vacanze. Sono clienti affezionati che ormai consideriamo quasi di famiglia».
Il Lido Apulia è diventato negli anni un punto di riferimento sia per la clientela locale sia per molti turisti provenienti da fuori territorio. Quali sono oggi le richieste e le aspettative più frequenti da parte degli ospiti?
«La richiesta principale resta sempre la stessa: la prima fila sul mare, soprattutto nei mesi di luglio e agosto. Tutti vogliono stare il più vicino possibile all’acqua.
Negli ultimi anni, però, è cresciuta molto anche la richiesta legata alla ristorazione e ai servizi. I clienti apprezzano la possibilità di mangiare vista mare, fare colazione in spiaggia oppure ordinare direttamente sotto l’ombrellone con il servizio in spiaggia. Oggi molte persone cercano comodità e un’esperienza completa».
Accanto ai servizi balneari, anche la qualità dell’offerta gastronomica e dell’intrattenimento assume un ruolo sempre più centrale. Quanto conta oggi offrire un’esperienza completa all’interno di una struttura sul mare?
«Oggi conta tantissimo. Per questo abbiamo lavorato molto sulla ristorazione e sulle novità del menù. Quest’anno, ad esempio, la cucina sarà guidata da una chef donna, scelta perché rispecchiava perfettamente la nostra idea di cucina e la tipologia di piatti che volevamo proporre.
Tra le novità ci saranno antipasti freschi come la tartare di tonno su cartellata salata, ma anche primi che uniscono mare e terra, come la pasta con cacio e cozze nere, un piatto molto equilibrato che i clienti stanno apprezzando tanto.
Abbiamo introdotto anche i panini gourmet, pensati come alternativa più veloce e sfiziosa rispetto alla classica cena: prodotti particolari, freschi, da accompagnare magari con un cocktail vista mare. Vogliamo offrire varietà e dare la possibilità a tutti di vivere il lido nel modo che preferiscono».
Eventi, musica e appuntamenti serali rappresentano ormai una componente importante dell’estate margheritana. Avete già definito un programma o delle novità particolari per la stagione 2026?
«Ci saranno sicuramente collaborazioni con altre attività del territorio, eventi sportivi e i tornei di beach volley che ormai da anni fanno parte della nostra estate. Continueranno anche gli appuntamenti domenicali e altre iniziative dedicate alla socialità e al divertimento.
Qualcosa però preferiamo non spoilerarlo ancora: vogliamo lasciare qualche sorpresa ai nostri clienti».
Il settore balneare continua a confrontarsi con questioni legate ai costi di gestione, alla sostenibilità e all’organizzazione dei servizi. Quali sono oggi le principali sfide per chi opera in questo comparto?
«La cura del cliente per noi viene sempre prima di tutto, ma lavorare a contatto con il pubblico significa anche affrontare situazioni diverse ogni giorno».
Qual è, a vostro avviso, il valore aggiunto che distingue il Lido Apulia nel panorama dell’offerta turistica e balneare di Margherita di Savoia?
«Crediamo che il nostro punto di forza sia l’accoglienza. Non vogliamo limitarci a dare uno scontrino e indicare un ombrellone, ma ci interessa davvero che il cliente stia bene e si senta in vacanza.
Cerchiamo di seguire tutto con attenzione, dai banchetti del ristorante fino ai piccoli dettagli della spiaggia. Anche il personale viene formato per essere sempre gentile e disponibile.
Quest’anno, inoltre, rappresenta per noi un traguardo importante: il decimo anno di gestione. Guardandoci indietro possiamo dire di essere soddisfatte del percorso fatto. Abbiamo costruito tutto con sacrificio, avevamo un obiettivo preciso e siamo riuscite a raggiungerlo».
GAETANO DALOISO
