TRINITAPOLI - In vista di EVOLIO Expo, il Comune di Trinitapoli conferma la propria partecipazione alla manifestazione con un obiettivo che va oltre la semplice promozione dei prodotti di eccellenza: affermare una visione politica chiara e strutturata per lo sviluppo del territorio, fondata sull’agricoltura, sull’identità e sulla cooperazione.
Al centro dell’iniziativa c’è la volontà dell’Amministrazione comunale di avviare un percorso concreto per la costituzione della “Comunità dell’Olio”, un progetto pensato per mettere in rete tutte le professionalità della filiera olivicola locale, superando frammentazioni e logiche individuali. L’olio extravergine di oliva viene così riconosciuto non solo come prodotto agricolo di qualità, ma come elemento identitario, culturale e sociale capace di raccontare la storia e il lavoro della comunità trinitapolese.
«La partecipazione a EVOLIO Expo - dichiara il sindaco Francesco di Feo - non è una semplice vetrina promozionale, ma un’occasione strategica per ribadire la direzione che vogliamo dare allo sviluppo del nostro territorio. L’olio rappresenta una delle nostre risorse più autentiche e su questa identità intendiamo costruire crescita, lavoro e futuro».
In questa prospettiva, l’Amministrazione comunale sottolinea come il futuro dell’agricoltura e dell’economia locale passi necessariamente dalla cooperazione, dalla condivisione degli obiettivi e dal ruolo attivo delle istituzioni come soggetto di coordinamento e di raccordo tra i produttori.
«Parlare di Comunità dell’Olio - spiega l’assessore all’Agricoltura Giovanni Landriscina - significa dotarsi di uno strumento concreto per fare rete tra frantoi, aziende agricole, operatori del settore e professionisti. Solo attraverso il lavoro comune è possibile rafforzare la filiera, aumentare il valore del nostro olio e creare nuove opportunità economiche per chi lavora la terra». Nei giorni scorsi, lo stesso assessore ha incontrato, insieme al responsabile dell’Ufficio Agricoltura Giacinto Capodivento, i principali attori della filiera dell’olio EVO del territorio.
Il progetto della Comunità dell’Olio punta a coinvolgere l’intero sistema produttivo e commerciale locale, dalle aziende olivicole alle strutture ricettive, con l’obiettivo di rafforzare la capacità collettiva dei produttori, incrementare il valore economico dell’olio trinitapolese, favorire nuove occasioni di lavoro e sviluppo attraverso l’oleoturismo e costruire una strategia di promozione territoriale stabile e riconoscibile.
«È una sfida ambiziosa - conclude il sindaco di Feo - ma necessaria. Investire sull’agricoltura significa investire sulle persone, sulla nostra identità e su uno sviluppo sostenibile e duraturo per Trinitapoli».
Un percorso ancora in fase di avvio, ma che segna una scelta politica precisa: sostenere chi lavora la terra e trasformare l’agricoltura in uno dei principali motori di crescita e coesione per l’intera comunità.
Redazione CorriereOfanto.it