Musciolà: «Il carciofo di Trinitapoli merita il marchio DOP: difendiamo la nostra eccellenza agricola»

TRINITAPOLI - «La nostra agricoltura merita tutela e riconoscimento: è il momento di valorizzare il Carciofo di Trinitapoli con il marchio DOP.» È il messaggio lanciato da Vito Musciolà, imprenditore agricolo e segretario cittadino di Forza Italia, intervenuto dal palco della 16ª Sagra del Carciofo per richiamare istituzioni e comunità all’urgenza di un percorso condiviso che porti alla piena tutela e valorizzazione del prodotto simbolo dell’agro trinitapolese.

Nel ripercorrere la centralità dell’agricoltura per l’economia del territorio, Musciolà ha posto l’accento sul nuovo scenario competitivo in cui si muovono oggi le imprese agricole. Concorrenza internazionale, aumento della pressione dei mercati e politiche globali, secondo l’imprenditore, impongono strumenti più efficaci per proteggere le produzioni locali e garantire sostenibilità alle aziende.

«Con l’avvio del Piano Mattei - ha ricordato Musciolà - l’Italia si confronta con una concorrenza agricola crescente. È una sfida che non possiamo affrontare senza strumenti adeguati di tutela e valorizzazione. Siamo l’unica area d’Europa che costeggia le celebri vasche di sale di Margherita di Savoia, un ambiente naturale che incide in modo straordinario sulle caratteristiche organolettiche dei nostri prodotti. Il carciofo coltivato nei terreni del nostro agro, grazie a questo microclima irripetibile, si distingue per qualità, sapore e proprietà, risultando superiore ai prodotti provenienti da Paesi che competono sui mercati con prezzi più bassi.»

Da qui la richiesta esplicita: avviare l’iter per l’attribuzione della Denominazione di Origine Protetta. «È fondamentale avviare finalmente l’iter per il riconoscimento del marchio DOP - ha ribadito Musciolà -. Solo un marchio di qualità ufficiale può tutelare la nostra eccellenza, aumentarne il valore commerciale, rafforzarne l’identità e aprire nuove opportunità di mercato. Ribadisco quindi il mio appello alle istituzioni locali, regionali e nazionali: serve una volontà politica chiara, capace di sostenere un prodotto che rappresenta storia, tradizione e sviluppo economico per l’intera comunità, che dia dignità al lavoro di tanti agricoltori e renda esclusivo il nostro territorio.»

Musciolà ha infine rivolto un tributo a chi, con il proprio lavoro quotidiano, custodisce e rinnova la tradizione agricola locale: «Ringrazio tutti gli agricoltori per il loro impegno quotidiano e i cittadini che ogni anno partecipano con orgoglio alla Sagra del Carciofo, confermando ancora una volta quanto sia forte e viva la nostra identità agricola.»

GAETANO DALOISO (Foto: Fotografo amico)