Canosa di Puglia, al via le attività di ricerca sul patrimonio antico: protagonisti gli studenti del Politecnico di Bari

CANOSA DI PUGLIA - Sono iniziate ufficialmente le attività di ricerca degli studenti della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del Politecnico di Bari, ospitate presso il Centro Studi e Ricerche “Sergio Fontana” di Canosa di Puglia. L’iniziativa prende forma grazie alla convenzione sottoscritta tra Regione Puglia, Comune di Canosa di Puglia e lo stesso Politecnico, e rappresenta un’importante occasione di studio e valorizzazione del patrimonio storico e territoriale della Daunia.

La due giorni, dal titolo “Ricerca e progettazione per il patrimonio antico pugliese”, si concentra in particolare sull’ambito territoriale dell’Aufidus e rientra in un più ampio progetto di collaborazione istituzionale. “Avere nella nostra città studenti che scrutano da vicino la storia locale - ha dichiarato il sindaco Vito Malcangio - non può che essere motivo di orgoglio e uno stimolo ulteriore per continuare a investire nella cultura come motore di sviluppo”.

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Tra i luoghi coinvolti anche Palazzo Carmelitani, immobile comunale già destinato ad accogliere studenti della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici e Culturali, ulteriore testimonianza dell’attenzione riservata alla formazione e alla ricerca. Il primo cittadino ha voluto ringraziare i soggetti istituzionali coinvolti, in particolare il Ministero della Cultura, la Regione Puglia e l’Assessore Sebastiano Leo, per il supporto offerto in termini di promozione e valorizzazione del territorio.

Un plauso particolare è stato rivolto all’europarlamentare Francesco Ventola, “che continua con passione a promuovere la nostra città”, e all’architetto Matteo Ieva, presidente del Comitato di Consulenza Tecnico-Scientifico e da tre anni punto di riferimento dell’Amministrazione su questi temi.

“Questa iniziativa - ha concluso Malcangio - è la dimostrazione concreta di quanto si possa ottenere attraverso relazioni solide e obiettivi condivisi: riportare Canosa al centro del panorama culturale e archeologico pugliese è un progetto che si sta realizzando, passo dopo passo”.

GAETANO DALOISO