CANOSA DI PUGLIA - Lunedì 21 e martedì 22 luglio, Canosa di Puglia ospiterà due intense giornate di studio dal titolo “Ricerca e progettazione per il patrimonio antico pugliese”, promosse dall’Amministrazione Comunale e dalla Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del Politecnico di Bari. L’iniziativa si svolgerà tra il Centro Studi e Ricerche “Sergio Fontana” e Palazzo Carmelitani, e segna l’avvio ufficiale delle attività di ricerca degli specializzandi della Scuola, con un focus specifico sull’area dell’Aufidus e sul territorio della Daunia. (Leggi)
Fortemente voluto dal sindaco Vito Malcangio, dall’assessore alla Cultura, Archeologia, Turismo e Istruzione Cristina Saccinto e dall’architetto Matteo Ieva - componente del Comitato Tecnico-Scientifico del Comune - l’evento si inserisce nel quadro della convenzione sottoscritta tra Regione Puglia, Comune di Canosa di Puglia e SSBAP, con l’obiettivo di coniugare la ricerca accademica con la valorizzazione del patrimonio archeologico locale.
La prima giornata, lunedì 21 luglio, si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Malcangio, dell’europarlamentare on. Francesco Ventola e dei rappresentanti degli enti sottoscrittori della convenzione. A seguire, la direttrice della Scuola, prof.ssa Monica Livadiotti, inaugurerà i lavori con una lectio magistralis tenuta da due ospiti di rilievo nazionale: il prof. Massimo Osanna, direttore generale dei Musei dello Stato del Ministero della Cultura, e il prof. Giorgio Rocco, presidente del Centro Studi per la Storia dell’Architettura di Roma (CSSAR).
Nel pomeriggio, si alterneranno gli interventi di archeologi, architetti e studiosi che approfondiranno temi centrali per la tutela e il progetto in ambito archeologico, offrendo una panoramica sulle metodologie di intervento e sulle sfide connesse alla valorizzazione del patrimonio antico.
A conclusione della giornata, una tavola rotonda vedrà il confronto tra esperti di diversa formazione, chiamati a discutere gli aspetti generali della tutela e della progettazione nei contesti archeologici, in un’ottica multidisciplinare che unisce teoria e prassi.
Martedì 22 luglio, invece, sarà dedicato ad un’attività sul campo con la visita guidata a siti archeologici selezionati, accompagnata da un momento di dialogo tra gli specializzandi della Scuola, i docenti, l’assessore Cristina Saccinto e i tecnici comunali. L’incontro sarà occasione per riflettere sulle dinamiche che regolano gli interventi sul patrimonio, analizzandone le componenti tecniche, politiche e culturali.
A relazionare sull’impegno del Comune in questo ambito sarà il consigliere comunale Vincenzo Gallo, illustrando le numerose collaborazioni attivate con le Università di Bari e Foggia (Politecnico - Dipartimento di Archeologia e Beni Culturali), la Soprintendenza e la Regione, volte a fare di Canosa di Puglia un centro accogliente per studiosi, specializzandi e docenti impegnati nella ricerca archeologica e architettonica. In particolare, Palazzo Carmelitani è destinato a diventare luogo di studio e confronto, contribuendo in modo concreto alla costruzione di un polo scientifico e culturale nel cuore della città.
Redazione CorriereOfanto.it