CANOSA DI PUGLIA - «La Scuola di specializzazione interateneo in Beni Archeologici e Culturali è, dallo scorso 2023 - spiega il sindaco Vito Malcangio - una splendida realtà della nostra città. Sabato 10 maggio, presso i sotterranei del Museo dei Vescovi, si è tenuta l’inaugurazione del secondo anno accademico, che continuerà a vedere protagonisti, all’interno del nostro patrimonio archeologico, gli specializzandi provenienti da diverse regioni italiane.
Grazie alla convenzione sottoscritta fra Regione Puglia, Comune di Canosa di Puglia e Università degli Studi di Bari e Foggia, e presentata in Regione in conferenza stampa il 25 ottobre 2023 grazie al forte impegno dell’europarlamentare Francesco Ventola, gli studenti, oltre a beneficiare di borse di studio, frequenteranno scuola e laboratori nel nostro contesto storico-archeologico, nei siti, veri musei a cielo aperto.
Questo percorso ha reso la città oggetto di studio e punto di riferimento per una visione orientata alla multidisciplinarità e all’organizzazione di laboratori, tirocini e stage, come quelli realizzati all’interno dei ruderi del nostro Castello nel Centro storico o nel sito archeologico ubicato nel golfo mistico del Teatro comunale “Raffaele Lembo”.
La Scuola di specializzazione ha sede nel centro storico di Canosa di Puglia, in un edificio comunale quale Palazzo Carmelitani, dove lo scorso 12 marzo si è tenuta l’inaugurazione del primo anno accademico.
A tal proposito si ringrazia - conclude il primo cittadino - per l’encomiabile lavoro profuso la prof.ssa Roberta Giuliani, direttrice del primo anno della Scuola di specializzazione, e si augura al prof. Riccardo Di Cesare, neo direttore della Scuola di specializzazione, buon anno accademico e buon lavoro».
Comunicato Stampa Comune di Canosa di Puglia