SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Nelle prime ore di domenica 30 novembre, intorno alle 4:45, un commando composto da almeno tre persone ha assaltato l’ufficio postale di via Cesare Battisti 40 a San Ferdinando di Puglia. I malviventi hanno utilizzato un escavatore come ariete per sfondare l’ingresso della struttura e sradicare lo sportello ATM incassato nella parete, nel tentativo di accedere alla cassaforte interna.
Alcuni residenti, svegliati dai rumori e dal crollo del muro, hanno allertato il 112. Sul posto sono intervenute immediatamente le pattuglie notturne della compagnia dei Carabinieri di Barletta, riuscendo a mettere in fuga i responsabili, che sono scappati a bordo di autovetture non ancora identificate senza riuscire a impossessarsi della refurtiva. Lo sportello Bancomat e la ruspa sono stati abbandonati sulla strada.
Secondo le prime ricostruzioni, la banda avrebbe tentato di ostacolare l’intervento dei militari bloccando con un catenaccio il cancello della caserma dei Carabinieri di San Ferdinando di Puglia, a poche centinaia di metri dal luogo dell’assalto. Il blocco è stato rimosso nell’immediato dai militari, consentendo il rapido raggiungimento dell’ufficio postale.
L’impatto con l’escavatore ha causato gravi danni alla facciata dell’edificio, con il vano ATM completamente sventrato. L’area è stata transennata per i rilievi della scientifica e per la verifica della staticità da parte dei tecnici comunali, anche se al momento non risultano danni agli immobili vicini. L’interruzione dei servizi postali rischia di provocare disagi, in particolare agli anziani in vista del ritiro delle pensioni. Il Comune si è già attivato con Poste Italiane per soluzioni alternative.
Su iniziativa del prefetto Silvana D’Agostino è stata convocata con urgenza una riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, prevista per mercoledì 3 dicembre.
L’episodio arriva a pochi giorni da un altro grave fatto di cronaca (video): sulla statale 16 bis, sempre nel territorio di San Ferdinando di Puglia , un portavalori era stato assaltato da un commando armato composto da quattro persone, fortunatamente senza conseguenze per gli occupanti del mezzo.
LUCIA DARGENIO