Enorme hub modulare in piazza Libertà, Quarta (Azione): “Scelta discutibile e di pessimo gusto”

MARGHERITA DI SAVOIA - Da qualche giorno, con stupore, cittadini salinari e turisti possono ammirare (si fa per dire) la collocazione di un enorme hub modulare di colore nero, posto su piazza Libertà, accanto alla statua che rappresenta i valori salinari: la generosità, la donazione del sangue e il sacrificio dei caduti in mare, quasi ad oscurarli.

Da una prima analisi della documentazione estratta dall’albo comunale, possiamo leggere che tale iniziativa nasce per assecondare una progettualità proposta da uno sponsor che finanzierà eventi per 25.000 euro per l’Estate Margheritana. Al netto del contributo che finanzierà eventi per conto del Comune, abbiamo attivato una serie di valutazioni per verificare se tale iniziativa (sponsorizzazione) sia compatibile con quanto posto in essere. Non essendo chiari i meccanismi del bando che hanno portato a questa autorizzazione, non è nota al momento ancora la finalità dell’iniziativa, né tantomeno dalla casa comunale qualcuno ha dato segni di vitalità spiegando tale scelta. (Avviso pubblico - Determina n. 303 - Determina n. 373 - Delibera GiuntaAllegato A - Allegato B)

Nei fatti, resta discutibile e di pessimo gusto la scelta di collocare in quella posizione il manufatto, che avrebbe potuto avere degna collocazione in altri luoghi, magari con la condivisione popolare.

Eppure il Sindaco ed il delegato alla Cultura e Patrimonio dovrebbero conoscere il concetto con cui è stata costruita piazza Libertà; dovrebbero sapere che è una piazza situata nel cuore della Città e che, soprattutto nel periodo estivo, è utilizzata per eventi ed iniziative pubbliche e che, nell’idea del progettista Arch. Antonio Riondino, la stessa aveva simbolicamente assunto il ruolo di Agorà della Polis Greca, come raccontato in alcuni scritti giornalistici anche del compianto Emanuele Amoroso, custode della “Cultura Salinara” (leggi, ndr). Perché snaturarla? Per assecondare quali recondite pulsioni?

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Se c’è un luogo all’interno della nostra città che ha risentito più degli altri lo stato di abbandono, è quello delle piazze: abbandonate, sporche e con un verde pubblico ed un arredo urbano trascurato da anni di inefficienze ed improvvisazione.

Piazza Libertà andrebbe valorizzata, fatta diventare il salotto buono del paese con attività di rigenerazione urbana, non con operazioni di pessimo gusto che richiamano ad una lugubre modernità fuori contesto.

Infatti, non basta colorare un parcheggio di cemento, posizionare due panchine o prevedere qualche aiuola, magari poco curata e con fiori bruciati dal sole, per creare un luogo di incontro.

Serve buonsenso, amore per la propria città, rispetto per i beni pubblici (dei cittadini).

La piazza è lo specchio della cultura di un popolo e della sua era”. Non facciamola diventare un bazar in cui i mercanti cercano di svendere ogni pezzo della nostra comunità. Noi salinari abbiamo già dato.

VITTORIO EMANUELE QUARTA (Consigliere comunale Azione Margherita di Savoia)

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