MARGHERITA DI SAVOIA - In merito alla gestione dell’occupazione di suolo pubblico e relativi atti di accertamento, la Andreani Tributi ha scritto al sindaco di Margherita di Savoia, avv. Bernardo Lodispoto, all’assessore al Bilancio, dott.ssa Francesca Santobuono, e per conoscenza al responsabile dei Servizi Finanziari del Comune di Margherita di Savoia, dott. Maurizio Lacalamita, al fine di fornire puntuali delucidazioni riguardo la procedura utilizzata.
Questo il testo della missiva:
«Al fine di inquadrare il corretto perimetro normativo all’interno del quale Andreani Tributi ha operato, precisiamo che l’attività di accertamento eseguita, ha riguardato l’anno di imposta 2017 per il Canone di Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche (COSAP), disciplinato con apposito regolamento Comunale approvato con Delibera di Consiglio n. 4 del 26/03/2014.
Gli avvisi di accertamento “esecutivi” in argomento sono stati emessi nel rispetto dell’Art. 1, comma 792 della L. n. 160/2019, stante la sua applicazione ai tributi degli Enti e agli atti finalizzati alla riscossione delle entrate patrimoniali.
I provvedimenti sono stati emessi nelle modalità e secondo il regime sanzionatorio previsto dal richiamato Regolamento Comunale ed hanno riguardato le occupazioni di suolo pubblico prive di regolare autorizzazione/concessione e non risultanti nella banca dati comunale.
Ribadiamo quanto già riportato negli avvisi di accertamento relativamente alla possibilità di interloquire in diverse modalità e canali di contatto con i nostri uffici che sono stati e sono sempre a disposizione dei contribuenti allo scopo di fornire ogni chiarimento e risposta utile per fattispecie imponibili, presupposti impositivi, dimensione delle occupazioni, tariffe applicate, ecc….
Riteniamo importante rassicurare l’Ente ed i cittadini, in merito all’operato della Concessionaria Andreani Tributi, avendo la stessa operato in piena legittimità e nel rispetto della normativa applicabile; tanto al fine di non ingenerare fraintendimenti ed aspettative di generiche revoche o sospensioni non praticabili.»
Redazione CorriereOfanto.it