SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Determinazione e passione. Sono queste le spinte motivazionali che hanno accompagnato una giovanissima concittadina sanferdinandese nel suo percorso sportivo e che l’hanno condotta verso la partecipazione all’evento europeo di taekwondo in Croazia.
L’atleta in questione è la giovanissima Annadea Dascanio, anno 2012 che, scoperta la passione per questa disciplina sudcoreana, ha dedicato tutta sé stessa al raggiungimento di più importanti traguardi.
Convocata ai Campionati Europei di Taekwondo a Porec (26 marzo-2 aprile 2022), in Croazia, Annadea è stata insignita del compito di portabandiera che ha svolto con grande orgoglio e consapevolezza, rappresentando i nostri atleti alla competizione sovranazionale.
Una passione quella per il taekwondo che è sopraggiunta quando, dopo aver frequentato per tre anni una scuola di danza classica, ha deciso di iscriversi alla scuola ASD Coreanteam Taekwondo ITF di Trinitapoli diretta dal maestro Cosimo Corea. Aveva appena 8 anni Annadea quando sceglieva di dedicarsi a questa impegnativa disciplina, ma aveva già chiaro il proprio percorso.
“Il taekwondo mi faceva sentire me stessa - riferisce - più viva. Sentivo dentro di me una spinta a dare il meglio, a sfidare i miei limiti”.
I frutti del suo impegno non sono tardati: la partecipazione agli europei è la dimostrazione del suo talento e della grinta con cui affronta gli allenamenti e la preparazione. Il taekwondo è uno sport completo ed estremamente formativo; influisce in maniera positiva sulla crescita individuale perché insiste molto sull’equilibrio tra forza ed agilità, oltre che sul rispetto delle regole e del fairplay.
La giovane atleta ha dimostrato, in solo due anni, di cogliere appieno questi principi. Un esempio importante per tanti giovani ragazzi che affrontano le sfide dello sport con dedizione dimostrando di saper gestire il carico emozionale e soprattutto di veicolare energie verso forme di competizione formative e positive.
Dopo due anni di difficoltà e di isolamento che hanno duramente fiaccato l’animo dei più giovani, costretti a privarsi delle relazioni e dei contatti, fonte di crescita e di condivisione, lo sport ha rappresentato per Annadea una alternativa sana con cui confrontarsi.
Le premesse per un’ulteriore crescita sportiva sono già chiaramente delineate; la forte determinazione di questa ragazzina sarà il preambolo per nuovi e più importanti obiettivi che continueranno a dare lustro alla cittadina ofantina.
LUCIA ANGIULLI
