Trinitapoli celebra Santo Stefano, patrono della città: solenne messa e partecipata processione per le vie cittadine

TRINITAPOLI - Una giornata di profonda devozione e sentita partecipazione ha scandito la Solennità di Santo Stefano Protomartire, patrono della città di Trinitapoli. Un momento centrale nella vita religiosa e civile della comunità, che si è ritrovata compatta per rendere omaggio alla figura del primo martire cristiano, simbolo di fede e identità collettiva.

La celebrazione eucaristica si è svolta presso la Chiesa Madre della Parrocchia di Santo Stefano. A presiedere la Santa Messa solenne concelebrata è stato l’Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, S.E. Mons. Leonardo D’Ascenzo, affiancato da tutti i sacerdoti della città. Un momento liturgico partecipato e intenso, che ha rappresentato l’apice delle celebrazioni religiose in onore del Santo Patrono.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Francesco di Feo e l’intera Amministrazione Comunale, a sottolineare il forte legame tra istituzioni civili e comunità ecclesiale. Presenti anche la comandante della Polizia Locale, Giuliana Veneziano, e il vice comandante della locale Stazione dei Carabinieri, maresciallo Giovanni Izzini, in rappresentanza delle forze dell’ordine, testimoniando il valore condiviso della festa patronale.

A seguire, la tradizionale processione ha attraversato le vie cittadine, accompagnata da una nutrita presenza di fedeli. Un percorso di preghiera e raccoglimento che ha ribadito, anche quest’anno, il profondo senso di appartenenza e la devozione della popolazione trinitapolese verso il proprio Santo protettore.

Al termine della giornata, il parroco don Matteo Losapio ha rivolto un caloroso ringraziamento a tutti i presenti, sottolineando il significato spirituale e comunitario della solennità. «Santo Stefano - ha ricordato don Matteo - rappresenta una guida per la nostra fede e un riferimento essenziale per la storia e la vita della nostra città».

GAETANO DALOISO