TRINITAPOLI - «In Città abbiamo vissuto un momento di grande partecipazione attorno ad un tema che riguarda tutti: la crisi idrica. Nella sala di viale Vittorio Veneto ho incontrato agricoltori, imprenditori e cittadini profondamente preoccupati per le conseguenze che la scarsità d’acqua sta producendo sulle nostre campagne e sulle nostre famiglie.
Prima di tutto, ho voluto evidenziare un concetto fondamentale: ogni intervento deve essere finalizzato alla salvaguardia delle acque dolci, perché ciò che sta accadendo è un vero e proprio disastro ambientale. La risalita delle acque salmastre ormai si manifesta ovunque, nei pozzi e nei terreni, provocando un processo di desertificazione che rischia di compromettere in modo irreversibile il nostro territorio.
Ho ribadito con forza una convinzione che tutti condividiamo: tutelare l’acqua significa tutelare la vita, il lavoro e il futuro del nostro territorio. Le falde che si abbassano, i terreni che perdono fertilità, le colture che soffrono non sono numeri, ma il dramma quotidiano dei nostri agricoltori.
La grande partecipazione all’incontro dimostra quanto il territorio abbia bisogno di risposte credibili e di una politica capace di ascoltare e intervenire.
Ho illustrato le soluzioni su cui sto lavorando: una riserva idrica condivisa tra i comuni del nostro bacino; il recupero delle infrastrutture attualmente inutilizzate, come vasconi e canali; un sistema sostenibile di gestione dell’acqua che dia stabilità alle nostre campagne; interventi che permettano di contrastare la risalita salmastra e di ricostruire equilibrio ambientale.
Questo territorio meritava attenzione ben prima che il problema esplodesse in tutta la sua gravità.
E qui nasce una domanda legittima: dove sono stati, finora, coloro che si definiscono difensori dell’ambiente?
La tutela dell’ambiente non può essere brandita solo quando conviene o quando fa comodo ad una parte politica: deve essere una responsabilità concreta e condivisa. E oggi chi si proclama ambientalista ha il dovere di partecipare, assumersi delle responsabilità e contribuire a trovare soluzioni.
Noi, intanto, continueremo a batterci perché l’acqua resti un bene da proteggere e da garantire a tutti, oggi e domani.»
VITO MUSCIOLÀ (Segretario cittadino di Forza Italia)