Trinitapoli, iniziata la rimozione delle ecoballe dall’ex opificio “La Fenice”

TRINITAPOLI - Sono iniziati lo scorso 22 ottobre i lavori di rimozione e smaltimento delle ecoballe presenti all’interno dell’ex opificio “La Fenice”, nell’area industriale di Trinitapoli. Un intervento atteso da tempo, finalizzato al ripristino dello stato dei luoghi e al recupero del decoro ambientale di una zona più volte segnalata dai cittadini per le condizioni di degrado.

L’operazione, curata dal Comune di Trinitapoli, si inserisce nel più ampio impegno dell’Amministrazione per la tutela della salute pubblica e la riqualificazione urbana. I lavori, attualmente in corso, dovrebbero concludersi entro martedì della prossima settimana, compatibilmente con le condizioni meteorologiche e con le necessarie operazioni tecniche di smaltimento.

«La bonifica dell’ex opificio La Fenice è un impegno che abbiamo assunto con determinazione - ha dichiarato il sindaco Francesco di Feo -. Restituire dignità a quest’area significa tutelare la salute pubblica e valorizzare il territorio. È un segnale concreto di rispetto verso la nostra comunità».

Sulla stessa linea l’assessore all’Ambiente ed Ecologia, Tonia Iodice, che sottolinea come «la rimozione delle ecoballe rappresenti un passo fondamentale per la riqualificazione ambientale. Stiamo lavorando affinché Trinitapoli possa contare su spazi più sicuri, puliti e sostenibili».

L’Amministrazione comunale ha infine rivolto un ringraziamento ai cittadini per la collaborazione e ha invitato alla massima prudenza in prossimità dell’area interessata dai lavori.

Redazione CorriereOfanto.it