TRINITAPOLI - Importante traguardo per il Comune di Trinitapoli, che annuncia con soddisfazione l’ottenimento di un contributo regionale per la redazione del PEBA - Piano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche. Il finanziamento, concesso dalla Regione Puglia attraverso la determina n. 481 del 25 novembre 2024 del Dipartimento “Mobilità, qualità urbana, opere pubbliche”, rappresenta un riconoscimento concreto dell’impegno dell’Amministrazione comunale sul fronte dell’inclusione e dell’accessibilità.
“Il PEBA è uno strumento fondamentale per individuare e superare le criticità legate agli impedimenti fisici di accessibilità e fruibilità degli spazi pubblici”, ha dichiarato il sindaco Francesco di Feo, esprimendo grande soddisfazione a nome dell’intera Amministrazione per questo significativo passo avanti.
Già nel mese di giugno, il Comune aveva affidato l’incarico per la redazione del Piano, fissando in sei mesi il termine per la realizzazione dei documenti previsti. Il PEBA si configura come uno strumento di pianificazione e programmazione volto a garantire l’accesso a edifici pubblici, spazi urbani - costruiti e naturali - e sistemi di trasporto, eliminando gli ostacoli che ancora oggi penalizzano le persone con disabilità, gli anziani e tutti i cittadini in condizioni di fragilità.
La redazione del Piano seguirà un percorso articolato in tre fasi: la mappatura degli spazi pubblici esistenti, la progettazione degli interventi correttivi e la definizione di una programmazione decennale. Un percorso che l’Amministrazione ha scelto di impostare nel segno della trasparenza e della partecipazione.
È stato infatti costituito un gruppo di lavoro interdisciplinare, composto da rappresentanti dei diversi settori comunali, con la presenza attiva anche delle forze politiche di minoranza e maggioranza: i consiglieri Anna Maria Tarantino, Antonia Giannella, Marta Patruno, Pietro De Angelis, Gioacchino Cicinato, l’assessore Maria Rosaria Capodivento e il vice sindaco Cosimo Damiano Muoio. Una scelta che punta a garantire un’elaborazione condivisa e il più possibile rappresentativa dei bisogni reali della cittadinanza.
A rafforzare ulteriormente il carattere partecipativo dell’iniziativa, il Comune promuoverà anche un questionario aperto alla cittadinanza, attraverso il quale ogni cittadino potrà segnalare difficoltà, suggerimenti e proposte utili a orientare il lavoro dei tecnici incaricati.
Con l’avvio del PEBA, Trinitapoli conferma il proprio impegno per una città più accogliente, inclusiva e rispettosa dei diritti di tutte e tutti. Un progetto che guarda al futuro, con l’obiettivo concreto di abbattere ogni barriera e costruire una comunità più giusta.
Redazione CorriereOfanto.it