TRINITAPOLI - Grande partecipazione allo Stadio Comunale di Trinitapoli per “Il Calcio della Speranza”, una manifestazione sportiva dal forte valore simbolico e sociale, dedicata alla memoria di Angelo Spina, il diciannovenne di Margherita di Savoia tragicamente scomparso il 2 marzo scorso in un incidente stradale lungo la Strada Provinciale 141, nei pressi di Zapponeta.
L’evento, pensato per sensibilizzare le giovani generazioni sul tema della sicurezza stradale, è stato promosso da un Comitato guidato dalla prof.ssa Maria Santa Tattoli. Attivo all’interno dell’Associazione San Pio, presieduta da don Michele Schiavone, il Comitato si distingue per l’impegno in progetti socioeducativi e culturali rivolti soprattutto ai più giovani, con particolare attenzione alla prevenzione attraverso lo sport. Decisivo, per la riuscita dell’iniziativa, è stato anche il sostegno della famiglia di Angelo Spina. (Video - Foto)
La manifestazione ha goduto del patrocinio dei Comuni di Trinitapoli, Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia. Tutto il ricavato sarà destinato al finanziamento di attività educative e culturali, con l’obiettivo di coinvolgere e formare le nuove generazioni.

A sottolineare l’importanza dell’evento sono state le presenze istituzionali, tra cui il prof. Giovanni Landriscina, Assessore allo Sport e Cultura di Trinitapoli; l’avv. Bernardo Lodispoto, Sindaco di Margherita di Savoia e Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani; e il dott. Sergio Mazzia, Commissario Prefettizio di San Ferdinando di Puglia.
«Porto i saluti del Sindaco Francesco di Feo e dell’intera Amministrazione Comunale di Trinitapoli - ha dichiarato il prof. Landriscina -. Questi ricordi sono emozioni forti ed uniche. Ospitare questo evento per noi è un onore e un monito per i ragazzi: la sicurezza stradale è una responsabilità di tutti e deve partire proprio dall’educazione dei più giovani. Per questo ci troverete sempre disponibili a sostenere iniziative come questa».
Parole cariche di umanità anche da parte dell’avv. Lodispoto: «È un’ottima iniziativa. Grazie al Comitato per aver organizzato questo momento, perché non bisogna dimenticare chi ha perso un figlio, un nipote, un fratello o una sorella. Questi sono momenti di aggregazione sociale importanti per i giovani e per tutti».
Il dott. Mazzia ha infine sottolineato come «questa manifestazione rappresenti un’occasione concreta per promuovere, attraverso il linguaggio universale dello sport, una cultura della sicurezza stradale fondata sul rispetto delle regole e sul valore inalienabile della vita umana».

Ad aprire simbolicamente il torneo è stato il 1° Caporal Maggiore Ferdinando Giannini, Medaglia d’Argento al Valor Civile, che ha dato il calcio d’inizio alle partite di trenta minuti disputate dalle squadre della categoria adolescenti dell’ANSPI San Pio di Margherita di Savoia, del Circolo Lauretano di Trinitapoli e della Virtus di San Ferdinando di Puglia.
Una serata di sport, memoria e responsabilità civile, che ha unito comunità e istituzioni nel nome di un messaggio chiaro: la sicurezza stradale passa anche dalla consapevolezza e dall’educazione, e lo sport può essere veicolo prezioso per costruire una cultura del rispetto e della vita.
GAETANO DALOISO