Screening gratuito di tiroide e fegato, grande partecipazione a Trinitapoli. I ringraziamenti di don Vito Sardaro

TRINITAPOLI - Ha registrato una straordinaria partecipazione a Trinitapoli l’iniziativa di don Vito Sardaro, parroco della chiesa Cristo Lavoratore, nei cui locali sono stati effettuati, in totale gratuità, 200 screening per l’accertamento di patologie alla tiroide e al fegato (steatosi) nel giro di una mattinata (8-13.30).

L’erogazione di tante prestazioni è stata possibile grazie all’equipe dei medici specialisti coordinati da Andrea dell’Olio (Bisceglie) e composta da Fabio Greco (Bari), Stefania Carbone (Barletta), Francesco Montaruli (Trinitapoli), coadiuvati dal team degli infermieri: Maria Scisciolo, Tina Miccoli, Enrico Staselli, Maria Rosaria Palumbo, Serafina Sapienza, Alba Simone e, per le strumentazioni ecografiche, Gianni Coronelli della Philips Elettromedicali di Bari.

La loro disponibilità alla gratuità del servizio offerto testimonia come la professione di chi opera nel campo della sanità diventi missione, svolta, verso chi ha bisogno, con discrezione e sostegno. Purtroppo, visto il notevole numero, non è stato possibile accogliere tutte le altre richieste.

cronaca tri screening 01

Non va sottaciuto il prezioso ruolo svolto da numerosi parrocchiani per quanto concerneva l’accoglienza, le prenotazioni, l’ospitalità nei saloni per l’attesa e dall’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo per il servizio d’ordine.

L’iniziativa nasce dal fatto che ogni anno la comunità parrocchiale, in occasione della festa del Sacro Cuore di Gesù, manifesta con atti concreti la propria attenzione verso quanti, a vario titolo, sono nel bisogno. Quest’anno è stato poi accolto l’appello della Settimana Mondiale della Tiroide 2024.

“Molti - racconta don Vito Sardaro - hanno ringraziato non solo per la prestazione ricevuta, senza attendere le lunghe liste d’attesa, ma soprattutto perché qualcuno si è preso cura della propria persona”.

“Pertanto - aggiunge don Vito - crediamo che la nostra comunità parrocchiale abbia semplicemente realizzato e contribuito concretamente a dare attuazione ad alcuni obiettivi richiamati nel Manifesto per la sanità del futuro ‘Dignitas curae’ della Fondazione omonima del terzo settore, documento firmato il 25 gennaio 2024 da Papa Francesco e dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella”.

E conclude: “Le comunità parrocchiali continuino ad essere crocevia di ‘speranza’ per noi pellegrini in questo mondo ferito ma abitato da tanti buoni samaritani della Carità”.

GAETANO SAMELE