Grazie al CONI, lo sport parla ai giovani in una lingua che comprendono

TRINITAPOLI - Le iniziative sportive che il CONI Puglia, in particolare nella provincia BAT, ha proposto e organizzato nel 2023 hanno cancellato l’idea diffusa di un Sud piagnone in attesa della manna che arriva dal cielo. Dal CONI Puglia, guidato da Angelo Giliberto e dal delegato provinciale Antonio Rutigliano, arrivano di continuo proposte che si trasformano in azioni concrete di successo.

Bisogna urlare un “GRAZIE” a lettere cubitali ai fiduciari comunali, instancabili animatori, come Giuseppe Acquafredda (Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia), Carlo Campanile (Minervino Murge), Mauro Di Pierro (Bisceglie), Riccardo Piccolo (Canosa di Puglia), Enza Carbone (Spinazzola), Anselmo Mannatrizio (Trani) e Angela Cristiano (Margherita di Savoia), ma anche a una serie di attivi collaboratori che fanno capo ai comuni coinvolti, alle associazioni di volontariato, agli istituti scolastici e all’entusiasmo del signor Peppino Beltotto, che ha scattato le foto di “tutte” le tappe pugliesi di PaleSTRANAtura pubblicate in un diario di bordo edito dal CONI, con il supporto della Regione Puglia.

La quarta edizione di PaleSTRANAtura ha interessato in una prima fase le città della BAT (San Ferdinando di Puglia, Minervino Murge, Bisceglie, Canosa di Puglia, Spinazzola, Trani e Margherita di Savoia) ed in una seconda tutte le altre province pugliesi. Si tratta di un progetto veramente rivoluzionario che promuove l’ambiente e la natura come sfondo e come palestra-laboratorio di diverse discipline sportive.

I sognatori del CONI sono convinti che lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare, ma soprattutto ha il potere di unire le persone nel modo che poche altre attività riescono a fare.

Lo sport parla ai giovani in una lingua che comprendono e può portare speranza dove talvolta c’è solo disperazione. Questo è risultato chiaro al termine di un altro importante progetto del CONI realizzato nelle 10 città della BAT, tra febbraio e dicembre 2023, “A SCUOLA IN FORMA CON LO SPORT”, in collaborazione con l’Associazione Medico Sportiva della provincia.

I dottori Marco Majorano, presidente dell’AMS BAT, Nicola Del Vecchio, Michele Fattibene e Maria Rosaria Sivilli, attraverso un questionario anonimo somministrato in due fasi a 2.209 studenti delle scuole secondarie di secondo grado, hanno acceso i riflettori sulla pratica dello sport durante la pandemia da Covid (che ha aumentato del 14% il tasso di sedentarietà), sul tabagismo (il 20% degli adolescenti si dichiara fumatore), sull’utilizzo del cellulare, sul cibo spazzatura (il 41% consuma street food una volta alla settimana) e ovviamente sulla necessità di svolgere sempre e costantemente un’attività fisica.

Molto interessante, tra tutti i dati emersi dal sondaggio, è la stretta relazione individuata tra sport e socializzazione. Il 78% degli adolescenti è convinto che lo sport favorisce nuove amicizie, il 95% non ha dubbi che l’attività fisica migliora i rapporti interpersonali e che le regole sportive valgono anche fuori dal campo.

Infatti, lo sport e il gioco diffondono i valori della solidarietà, della lealtà, del rispetto della persona e delle regole e sono straordinari strumenti per costruire competenze trasferibili in altri contesti di vita. L’organizzazione di una competizione, la definizione dei ruoli, la determinazione dei tempi, le strategie di gioco, sono vere competenze intellettive che si possono trasferire in qualsiasi contesto lavorativo e di studio e che rappresentano abilità che ognuno dovrebbe essere in grado di mettere in pratica quando deve prendere delle decisioni o preparare un programma di azione.

È auspicabile che l’indagine condotta dai medici della provincia diventi materia comune di riflessione e discussione tra giovani studenti e non studenti del territorio e che venga data a tutti l’opportunità di praticare un’attività sportiva sin da bambini senza che il reddito familiare possa rappresentare un ostacolo.

ANTONIETTA D’INTRONO