MARGHERITA DI SAVOIA - Il sindaco Bernardo Lodispoto ha disposto l’azzeramento della giunta comunale all’indomani della seduta del Consiglio comunale svoltasi ieri (leggi), dando attuazione ad un passaggio politico già previsto all’interno dell’accordo di maggioranza siglato dopo le elezioni amministrative del 2023.
Si tratta, come chiarito dallo stesso primo cittadino, di un “giro di boa” programmato a metà mandato, condiviso e concordato dalla coalizione che governa la città. L’atto formale è arrivato subito dopo il Consiglio comunale e successivamente all’approvazione di una delibera di giunta relativa al PEC, ultimo passaggio amministrativo prima della rimodulazione dell’esecutivo.
«L’azzeramento era previsto ed è avvenuto secondo quanto stabilito nell’accordo della maggioranza eletta nel 2023 - ha spiegato Lodispoto -. Non si tratta di una penalizzazione per nessuno, né di un segnale negativo. È un passaggio fisiologico, che serve a ridefinire l’assetto della giunta nel rispetto degli impegni assunti».
Il sindaco ha sottolineato come il lavoro svolto nei primi due anni e mezzo di mandato sia stato positivo, ringraziando sin d’ora gli assessori uscenti per l’impegno profuso. Anche coloro che non dovessero essere riconfermati, ha evidenziato Lodispoto, continueranno a rappresentare una risorsa per l’amministrazione, contribuendo all’azione politica e amministrativa della maggioranza.
Quanto ai tempi per la ricostituzione dell’esecutivo, Lodispoto ha escluso una nomina immediata, confermando tuttavia che la nuova giunta sarà varata entro la prossima settimana. «Da una prima valutazione - ha aggiunto il primo cittadino - ci saranno delle riconferme, ma sto anche esaminando alcune possibili sostituzioni. La composizione definitiva sarà definita nei prossimi giorni».
Alla domanda se i nomi dei nuovi assessori siano già stati individuati, il sindaco ha mantenuto il massimo riserbo, limitandosi a ribadire che l’annuncio ufficiale arriverà a breve. Un passaggio che segna una nuova fase per l’amministrazione comunale di Margherita di Savoia, chiamata ora a rilanciare l’azione di governo nella seconda parte del mandato, nel solco della continuità politica ma con un assetto rinnovato dell’esecutivo.
LUCIA DARGENIO