MARGHERITA DI SAVOIA - Il sindaco di Margherita di Savoia, avv. Bernardo Lodispoto, attraverso il suo Ufficio Comunicazione, ha fornito una risposta dettagliata alle osservazioni mosse da Francesco Pestillo, consigliere comunale di minoranza e membro di Fratelli d’Italia (leggi). La replica del sindaco si concentra su specifici punti sollevati dal consigliere, mirando a chiarire la posizione dell’amministrazione su temi finanziari e gestionali.
In primo luogo, Lodispoto ha affrontato l’argomento delle imposte comunali, in particolare la TARSU, l’IRPEF e l’IMU, sottolineando che non sono stati apportati aumenti durante il suo mandato. Il primo cittadino ha precisato che le tariffe esistenti erano già al massimo livello permesso dalla legge al momento del suo insediamento, ribattendo le affermazioni di un incremento sotto la sua gestione.
Per quanto riguarda la tassa di soggiorno, il sindaco ha chiarito che non c’è stato un aumento della quota per persona, ma una semplice estensione della durata di applicazione della tassa. Questa decisione è stata adottata come misura amministrativa ordinaria, finalizzata al supporto e al finanziamento delle attività turistiche del territorio, seguendo un approccio in uso anche in altre destinazioni turistiche.
Il primo cittadino ha affrontato anche la questione relativa al Piano per le Alienazioni e le Valorizzazioni Immobiliari (PAVI), respingendo l’accusa secondo cui il Comune avrebbe in programma di “svendere i gioielli di famiglia”. Lodispoto ha chiarito con forza che il PAVI è strategicamente mirato alla valorizzazione del patrimonio immobiliare, non alla sua svendita. Ha inoltre categoricamente negato che tali vendite immobiliari siano motivate o influenzate da pressioni esterne, sottolineando l’indipendenza e l’autonomia decisionale dell’attuale amministrazione comunale nel gestire i beni della comunità.
Infine, il sindaco Lodispoto ha precisato che non c’è stato alcun comportamento inadeguato da parte sua nei confronti del consigliere Giovanni Leone e dei membri dell’opposizione. Ha ribadito che tutte le interazioni politiche avvenute in sede di consiglio comunale sono state condotte con un reciproco rispetto delle diverse opinioni e posizioni.
Redazione CorriereOfanto.it