La replica dei consiglieri di “Margherita Migliore 2.0” alle accuse della minoranza: «Siamo noi ad essere stati offesi in aula dalla Galiotta»

MARGHERITA DI SAVOIA - Dopo il danno anche le beffe! Siamo rimasti sinceramente basiti nel leggere le argomentazioni (leggi, ndr) con cui il commissario cittadino di Forza Italia Anna Amorosini ha attaccato il Sindaco Bernardo Lodispoto, accusandolo di avere insultato il consigliere di minoranza Grazia Galiotta in occasione dell’ultimo consiglio comunale.

Non solo l’accusa è falsa, ma è anzi vero il contrario: è la consigliera Galiotta ad avere mancato di rispetto all’intera maggioranza - ed, evidentemente, anche quella parte di popolazione che la sostiene - rivolgendosi a noi consiglieri della lista “Margherita Migliore 2.0” con un offensivo e volgare “Aprite gli occhi!” in chiusura del suo intervento.

Esimia consigliera Galiotta, egregi colleghi di minoranza, i consiglieri comunali del gruppo consiliare “Margherita Migliore 2.0” non sono burattini, hanno gli occhi bene aperti su ogni atto amministrativo e ne condividono i contenuti partecipando assiduamente alle riunioni di maggioranza che il Sindaco convoca per illustrare le linee strategiche dell’amministrazione comunale, le cui decisioni vengono condivise da tutti noi.

Ormai siamo alla sovversione della realtà e alla creazione sistematica di fake news, amplificate ad arte dai consiglieri di minoranza a mezzo social secondo uno schema ormai consolidato e non a caso definito “macchina del fango”. La replica del sindaco Lodispoto alle parole (quelle sì gratuitamente offensive) della consigliera Galiotta è stata una risposta doverosa, ferma e pronunciata AD ALTA VOCE alle vostre allusioni di bassa lega.

Sì, ad alta voce, perché noi non abbiamo paura di dire la nostra e di informare i cittadini di quello che accade, compresi gli attacchi denigratori che rivolgete pressoché quotidianamente ad una coalizione che è stata votata da circa il 70% dei cittadini salinari.

Non vi è bastato farlo durante la campagna elettorale, ora proseguite con lo stesso tenore che è stato impietosamente BOCCIATO dall’elettorato ed avete persino la faccia tosta di invitare gli altri a migliorare il livello del dibattito pubblico?

Beh, non siamo noi ad essere saliti sui palchi della campagna elettorale insultando l’altra lista. Non siamo noi ad aver puntato all’annientamento dell’avversario (con attacchi gratuiti e infondati anche ai suoi familiari) attraverso l’impiego di truppe cammellate provenienti da fuori. Non siamo noi ad esasperare i toni della discussione in aula consiliare. Non siamo noi ad offendere, anzi siamo noi a sentirci offesi per la vostra incontinenza verbale.

Se ora non ci è data neppure la possibilità di difenderci di fronte ai VOSTRI insulti, prendiamo atto a malincuore della vostra strana idea di civiltà politica.

Singolare, infine, che a fronte della presunta offesa una tale levata di scudi sia avvenuta non in aula ma a distanza di qualche ora: forse era necessaria un’imbeccata da parte di qualche suggeritore più o meno occulto? Oppure forse non vi siete accorti di nulla? In ogni caso, visto che evidentemente non la ritenete una espressione offensiva, non vogliatecene se vi rispediamo al mittente il vostro “aprite gli occhi!”.

IL GRUPPO CONSILIARE “MARGHERITA MIGLIORE 2.0”