Picio’s Food, il “ristorante d’asporto” che coniuga tradizione salinara, innovazione e qualità

MARGHERITA DI SAVOIA - Un giovane imprenditore che ha avuto, ancora una volta, il coraggio di investire a Margherita di Savoia. Questa è la storia di Vincenzo Piciaccia e del suo Picio’s Food.

«Un ristorante d’asporto», lo definisce Vincenzo. Cioè un locale in cui vengono preparati piatti prelibati ad opera del giovanissimo chef Marco Piciaccia, suo fratello. «Dopo aver lavorato diversi anni a Londra - racconta il cuoco - ho deciso di tornare a casa e di mettermi dietro ai fornelli dell’attività di famiglia. Nei miei piatti prediligo la tradizione salinara coniugata all’innovazione, frutto del tempo trascorso all’estero». (Foto)

Picio’s Food si presenta come una vera innovazione in città. Un progetto che affonda le radici nel passato. «In realtà - spiega Vincenzo - sono ben due anni che abbiamo iniziato a progettare l’apertura dell’attività. Notti insonni, giornate passate con un metro fra le mani a misurare ogni centimetro del locale, affinché tutto quadrasse. Alla fine ce l’abbiamo fatta anche ad acquistare lo spazio che ospita Picio’s Food con all’interno attrezzature di ultima generazione».

Una famiglia che da sempre investe sul territorio. «Il sogno è diventato realtà grazie al supporto di mia moglie Luisa che ha lasciato il suo lavoro in un importante forno della città per seguirmi. Ricordo che era il 2004 quando aprii la prima paninoteca ambulante della città. Dal quel momento tutto è cambiato. Questa è la terza attività che apro a Margherita». E la chiave del successo di Picio’s Food sta proprio in questo. Vincenzo anni fa ha dato avvio a due negozi di frutta e verdura, di cui uno ceduto ad un altro suo fratello e l’altro rimasto in capo a lui, proprio accanto alla nuova attività. Quindi, in buona sostanza, i prodotti a chilometro zero entrano da una porta ed escono da quella accanto trasformati in un primo, un secondo, un contorno, un panino o una poke.

La varietà del menù offerta è davvero vasta e tutto a prezzi modici: hamburger di scottona, carne di cavallo, salsiccia di maiale campagnola, torcinelli, polpo, salse, sott’olio prima qualità ed essenzialmente i prodotti del golfo di Manfredonia, come la seppia. «Ma l’aspetto curioso - precisa il proprietario - sono i primi espressi, la nostra specialità. Ovvero i primi piatti ordinati e cucinati al momento. Nulla di quello che noi vendiamo è un prodotto industriale. Besciamella o altre preparazioni sono curate dal nostro chef. Le conserve sono praticamente fatte in casa. Le acquistiamo da una piccola realtà di Cerignola che le prepara come vuole la tradizione».

Vincenzo al momento dà lavoro a cinque persone, ma presto avrà bisogno di altro personale. «Voglio continuare a investire - dice - per dare un futuro alla mia città. L’idea è quella di collaborare con i bed and breakfast e con gli stabilimenti balneari che non hanno il servizio cucina, in modo che possano vendere i nostri prodotti e completare anche l’offerta turistica presentata al cliente. Fare impresa è complesso e porta via del tempo che potrei trascorrere con la mia figlioletta di sei anni. Ma è proprio per consegnare una realtà produttiva sana a lei e alle nuove generazioni che continuo a investire a Margherita di Savoia. L’ho sempre fatto - conclude Vincenzo -, anche rimettendo denaro di tasca mia, e continuerò a farlo».

Redazione CorriereOfanto.it (Foto: Fotografo amico)