San Pietro, la terza campagna di scavo conferma l’importanza produttiva dell’antica Canosa

CANOSA DI PUGLIA - Un importante insediamento produttivo, attestato dalla presenza di un nucleo di fornaci e da una copiosa produzione di manufatti, oltre che di lucerne, che testimoniano una raffinata produzione locale. È questo quanto emerge dalla 3ª campagna di scavo presso l'area archeologica di San Pietro, condotta su concessione del Ministero della Cultura dalla prof.ssa Maria Turchiano dell'Università di Foggia e dai proff. Giovanni De Venuto e Giuliano Volpe dell'Università di Bari, promossa dalla Fondazione Archeologica Canosina e sostenuta dal Comune di Canosa di Puglia.

Nella mattinata di ieri, martedì 23 giugno, l'Assessore all'Archeologia Cristina Saccinto ha avuto modo di constatare, unitamente all'équipe di archeologi presenti, l'evoluzione della campagna di scavi all'interno di un autentico archivio industriale dell'antichità. È stata questa l'occasione per analizzarne il contesto storico e, al contempo, gli sviluppi futuri dell'area archeologica. Nello specifico, è stata rimarcata la collaborazione fra pubblico e privato, fattore indispensabile per continuare, come già avvenuto in passato, ad affermare Canosa di Puglia nel panorama archeologico italiano.

Comunicato Stampa Comune di Canosa di Puglia