Zona Orno, nuovi atti vandalici contro la segnaletica. Marrano (Futuro Nazionale) chiede il ripristino dei cartelli e un rafforzamento dei controlli nell’area

MARGHERITA DI SAVOIA - Nuovo episodio vandalico in Zona Orno, nell’area demaniale marittima a nord dell’abitato di Margherita di Savoia, dove ignoti avrebbero nuovamente rimosso e danneggiato la segnaletica installata per indicare il divieto di accesso e di sosta con le autovetture e ricordare che il passaggio verso la costa è consentito esclusivamente ai pedoni.

A segnalare l’accaduto, nella giornata di oggi, è stato il referente cittadino di Futuro Nazionale, generale Paolo Marrano, attraverso una nota indirizzata al sindaco Bernardo Lodispoto, nella quale viene chiesto il ripristino dei cartelli e un rafforzamento dei controlli nell’area.

L’episodio arriva a poche settimane dall’intervento congiunto del Comune di Margherita di Savoia e della Guardia Costiera, reso noto lo scorso 3 agosto (leggi). L’attenzione delle istituzioni si era concentrata sull’area demaniale situata poco dopo l’incrocio per Trinitapoli, in corrispondenza del primo ingresso del cosiddetto “Tratturo Regio”, dove una strada sterrata conduce verso il demanio marittimo.

Nel corso degli anni quel percorso sarebbe stato utilizzato anche per il transito dei veicoli diretti verso la costa, nonostante l’area sia destinata al solo passaggio pedonale. Per rendere più chiari i limiti dell’area demaniale e il relativo divieto di accesso ai mezzi, su iniziativa del comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Margherita di Savoia, luogotenente Vito Sardella, erano stati collocati appositi cartelli monitori.

Una prima segnaletica era già stata divelta. Comune e Guardia Costiera avevano quindi provveduto ad una nuova installazione, delimitando in maniera più puntuale l’inizio e la fine dell’area demaniale. In quell’occasione il sindaco Lodispoto aveva ricordato che il transito dei veicoli non è consentito e che la Guardia Costiera avrebbe intensificato i controlli soprattutto nel mese di agosto, con sanzioni fino a 206 euro per i trasgressori.

Ora la nuova segnalazione riporta l’attenzione sulla vicenda. «Nonostante gli sforzi profusi da lei e dalla Capitaneria di porto, alcuni soggetti incuranti del decoro e delle regole di civile convivenza hanno nuovamente distrutto i cartelli stradali posti all’ingresso dell’area del demanio marittimo in zona Orno che segnalavano il divieto di accesso», scrive Marrano rivolgendosi al primo cittadino.

Il referente di Futuro Nazionale definisce quanto accaduto un episodio «spiacevole e potenzialmente pericoloso per la sicurezza pubblica» e invita a non «abbassare la guardia a fronte di comportamenti incivili che rischiano di degenerare in azioni più gravi».

Da qui la richiesta conclusiva rivolta all’Amministrazione comunale: intervenire per il ripristino della segnaletica e assicurare un maggiore controllo dell’area, con l’obiettivo di tutelare un tratto di demanio pubblico già al centro dell’azione congiunta avviata nelle scorse settimane da Comune e Guardia Costiera.

Redazione CorriereOfanto.it