TRINITAPOLI - “È arrivata la tanto attesa relazione della Prefettura, firmata dal Presidente della Repubblica”. A comunicarlo ai suoi concittadini è stato questa mattina, con un video su Facebook, l’ex sindaco di Trinitapoli Francesco di Feo. (Gazzetta Ufficiale, Testo relazione)
La relazione a cui fa riferimento è il documento in cui la Commissione d’indagine elenca le circostanze e le motivazioni che hanno indotto il Consiglio dei Ministri a deliberare ai primi di aprile scorso lo scioglimento del Consiglio comunale di Trinitapoli per infiltrazioni mafiose (leggi) e il contestuale affidamento della gestione del Comune, per la durata di diciotto mesi, ad una commissione straordinaria (leggi).
“Non ho avuto ancora modo di leggerla tutta, ma a breve ci incontreremo per commentarla e analizzarla con voi, in modo tale da avere un quadro chiaro di tutte le situazioni che si sono verificate negli ultimi mesi”, dichiara di Feo. “Questa relazione, oltre alle motivazioni per cui si è giunti alla grave decisione dello scioglimento, permetterà anche di individuare i possibili responsabili di quanto accaduto. Nei prossimi giorni cercheremo di tirare assieme un po’ le conclusioni di questa situazione, che per qualcuno potrebbe essere l’atto finale, ma che io credo invece sarà solo l’atto iniziale di quella che dovrà essere poi una verifica attenta di responsabilità, di accadimenti reali o fittizi, di situazioni indotte, quindi una situazione generale che va verificata nel suo complesso. Come sempre, io ci metto la faccia, come sempre sono con voi. La studierò con la massima attenzione, perché è sempre prudente leggere prima le carte. Poi ne riparleremo presto”, conclude l’ex primo cittadino.
Redazione CorriereOfanto.it