MARGHERITA DI SAVOIA - «“L’intuizione di una donna è molto più vicina alla verità della certezza di un uomo”.
Sig. Sindaco, scrivere per dare giusto un senso alla Sua presenza nella casa comunale per ancora 4 mesi ci sta pure; ma farlo per il solo gusto di parlare, credo che poteva evitarlo.
Le mie, sig. Sindaco, non erano accuse - in quelle lei è maestro -, ma semplici constatazioni sulla mancata informazione alla cittadinanza in merito al ritiro delle pattumelle presso la pista di pattinaggio.
A questo si aggiunge il comunicato del 13/01/2023 a firma Gial Palst e Impregico (leggi, ndr) che, a mio avviso, rasenta il ridicolo e offende l’intelligenza dei cittadini.
Ma secondo Voi, è normale fare campagna informativa sul nuovo servizio a Margherita di Savoia durante la Fiera del Carciofo a San Ferdinando di Puglia?
Io alla Fiera del Carciofo non sono andata, ma sono stata al SALT FEST di Margherita di Savoia.
Perché non avete pensato di inserire la campagna di sensibilizzazione in quella serata?
Sindaco Lodispoto, ma Lei è il primo cittadino di Margherita di Savoia o di San Ferdinando di Puglia?
Non è assolutamente vero che la campagna di comunicazione da parte dell’azienda affidataria è stata effettuata.
A pagina 49 dell’offerta tecnica sono indicati i mezzi e gli strumenti della campagna di comunicazione che doveva essere effettuata:
- Visibilità: striscioni e locandine da affiggere presso esercizi pubblici;
- Capillarità: busta e lettere contenente una lettera informativa da consegnare alle utenze nei giorni che precederanno l’avvio della distribuzione dei kit;
- Consegna kit e materiale informativo: ogni utenza avrebbe dovuto ricevere presso il proprio indirizzo un kit di raccolta costituito da contenitori per il conferimento dei rifiuti e un pieghevole informativo sul nuovo servizio.
Quindi, sig. Sindaco, è veramente sicuro che queste attività propedeutiche al nuovo servizio siano state effettuate dalla ditta affidataria nel comune di Margherita di Savoia?
Siete sicuri che il foglio informativo sul nuovo servizio consegnato con le pattumelle sia di facile lettura per tutti?
I punti presenti nell’offerta tecnica in caso di aggiudicazione diventano obbligo e la ditta affidataria è tenuta a metterli in atto.
Il compito degli amministratori è vigilare e, nel caso, contestare il mancato assolvimento degli obblighi contrattuali.
Ma l’assessore all’Ambiente esiste? Chi è?
Ha letto l’offerta tecnica? Ha fatto le dovute contestazioni?
Lei, sig. Sindaco, sarà anche un abile oratore, ma il fatto che dimentica facilmente le parole dette e che non ricorda gli atti prodotti e firmati depone a suo sfavore.
Nell’articolo, Lei cita: “abbiamo predisposto l’attivazione a titolo sperimentale di moderne ed efficienti isole ecologiche in diversi quartieri, la cui attivazione avverrà non appena il gestore predisporrà le necessarie Ecocard nominative degli utenti”.
FALSO!
Lei non ha predisposto nulla.
Le 6 isole ecologiche fanno parte della proposta migliorativa per il potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti previste per il comune di Margherita di Savoia.
State parlando di sanzioni da applicare ai cittadini se non rispettano le modalità della raccolta.
Ma sapete che per le eventuali sanzioni ci deve essere un’ordinanza che determina tempi, modalità e sanzioni per la raccolta?
So benissimo cos’è stato fatto in questi anni.
Nel 2018, quando ci siamo insediati, la percentuale della differenziata era al 32% circa; nel 2019 i risultati della differenziata sono passati al 42% circa, con la sottoscritta in qualità di assessore all’Ambiente. Ora, ci dica Lei, Sindaco, la percentuale attuale della differenziata, visto che da tre anni non ne abbiamo notizia.
L’unica certezza in tutta questa confusione è che, ancora una volta, a rimetterci sono stati i Salinari.
Avete dato dimostrazione di incapacità amministrativa e superficialità nella gestione della cosa pubblica, sempre e solo a discapito dei cittadini.
Di errori ne avete fatti tanti, altrimenti non avreste perso un altro Consigliere.
State andando via e il servizio più importante per i cittadini non riuscite ancora a gestirlo.
Questi sono i FATTI.»
GRAZIA GALIOTTA (Consigliera comunale)