Inaugurato il comitato elettorale di Antonella Cusmai (Pd): “La BAT è un’unica comunità da valorizzare”

MARGHERITA DI SAVOIA - È stato inaugurato nella serata di sabato 1 novembre il comitato elettorale di Antonella Cusmai, candidata alle prossime elezioni regionali nelle liste del Partito Democratico a sostegno di Antonio Decaro presidente. Una sala gremita ha accolto gli interventi di due esponenti di primo piano del partito: il senatore Francesco Boccia, capogruppo del PD al Senato, e Domenico De Santis, segretario regionale dei democratici e a sua volta candidato. (Video - Foto)

Dopo i saluti istituzionali del segretario cittadino del PD, Rino Laruccia, e del presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Diella, ha preso la parola il segretario regionale De Santis, che ha ripercorso l’impegno politico della candidata margheritana, sottolineandone la credibilità costruita negli anni all’interno del partito: dalle proposte programmatiche al lavoro a tutela delle donne, fino al contributo sul fronte sanitario. De Santis ha quindi richiamato l’attenzione sul ruolo strategico della provincia BAT, definendola una realtà ormai coesa e ricca di potenzialità: «La Puglia ha 718 km di costa, e tra Margherita e Barletta ci sono 38 km di sabbia che possono diventare industria turistica. La BAT ha un potenziale enorme e va trattata come provincia pienamente autonoma».

È seguito l’intervento del senatore Boccia, che ha ribadito la visione di una provincia unita e protagonista dello sviluppo regionale. «La BAT non è una parentesi amministrativa, ma una scelta politica nata per dare dignità ad un territorio rimasto troppo a lungo in mezzo a due identità», ha affermato, ricordando i progressi compiuti in Puglia negli ultimi vent’anni e la necessità di rispondere alle nuove sfide. Boccia ha quindi rivolto un invito alla partecipazione democratica: «Possiamo anche vincere, ma se i cittadini non vanno a votare la nostra delega è più debole. Il Partito Democratico non è un luogo privato: è una comunità che cammina insieme».

Visibilmente emozionata, Antonella Cusmai ha poi ripercorso le origini della sua candidatura, nata in un momento complesso per la vita politica locale e trasformatasi progressivamente in un percorso condiviso. «All’inizio ho detto sì d’istinto, ma poi me ne sono pentita», ha raccontato con un sorriso, spiegando che il sostegno della squadra l’ha convinta a proseguire con determinazione.

La candidata ha quindi presentato nel dettaglio la sua Agenda BAT, centrata su tre assi strategici: sanità, decentramento amministrativo e formazione. In ambito sanitario, Cusmai - forte della sua esperienza professionale - ha evidenziato la necessità di rafforzare l’efficienza gestionale del sistema, superando la logica emergenziale e programmando in modo strutturato il fabbisogno di personale attraverso Piani Triennali seri e sostenibili. La battaglia sulle liste d’attesa, ha spiegato la candidata, passa dalla digitalizzazione dei flussi organizzativi, dal potenziamento dei CUP pubblici e privati e dall’uso dell’intelligenza artificiale per ottimizzare agende e prenotazioni. Particolare attenzione è stata poi dedicata alla prevenzione e alla medicina territoriale, con azioni mirate sui percorsi diagnostico-terapeutici per patologie croniche come diabete e malattie oncologiche, in linea con i principali indicatori epidemiologici provinciali.

Sul versante amministrativo, Cusmai ha sottolineato l’urgenza di un decentramento reale della Regione, con l’istituzione nella BAT di una Unità Organizzativa Strategica dotata di autonomia istruttoria e capacità di gestione sui fondi europei e PNRR, una “cabina di regia” locale finalizzata ad accelerare l’iter burocratico e garantire l’impiego efficace e tempestivo delle risorse pubbliche. Una struttura operativa che rappresenti un presidio decisionale sul territorio, capace di rafforzare anche l’area sociosanitaria e del welfare in risposta all’invecchiamento della popolazione e all’aumento delle patologie croniche.

Infine, Cusmai ha posto l’accento sul tema della formazione, rilanciando la proposta di un polo universitario dedicato alla BAT, la futura UNIBAT. Un progetto che punta a trattenere i giovani talenti e a generare occupazione qualificata tramite corsi orientati alle vocazioni del territorio, con percorsi specialistici su gestione del ciclo dei rifiuti e delle risorse idriche, amministrazione sanitaria digitale e management turistico. «La formazione è la nostra unica vera infrastruttura di lungo periodo», ha affermato la candidata Dem, ribadendo che «non siamo dieci comuni separati. Siamo una sola provincia e dobbiamo smetterla con i campanili. Abbiamo costruito la Puglia, ora dobbiamo costruire le province».

La serata si è conclusa tra applausi e numerose strette di mano, con un messaggio condiviso: la candidatura di Antonella Cusmai rappresenta non solo una scelta politica, ma il tassello di una visione più ampia che punta a una BAT protagonista, capace di crescere, contare e far sentire la propria voce nel futuro della Puglia.

Comunicato a cura del Comitato elettorale di Antonella Cusmai