Cusmai: «La BAT è ancora la cenerentola del turismo pugliese. Servono programmazione, visione e un distretto unico»

MARGHERITA DI SAVOIA - «Il turismo è ancora una potenzialità per la BAT, una potenzialità che però stenta a diventare realtà». Con queste parole si apre il nuovo intervento video di Antonella Cusmai, candidata al Consiglio regionale nella circoscrizione BAT per il Partito Democratico, a sostegno di Antonio Decaro presidente. Un’analisi lucida e supportata dai numeri, che evidenzia il ritardo della provincia rispetto al resto della Puglia nel campo dell’accoglienza e dello sviluppo turistico. (Video)

I dati citati da Cusmai sono eloquenti: nella BAT i posti letto sono complessivamente 18mila, contro i 71mila della provincia di Brindisi, i 117mila di Foggia e oltre 200mila di Lecce. Il divario appare ancora più netto se si considerano le strutture a basso costo e a lunga permanenza: «Sapete quanti ostelli ci sono nella nostra provincia? Zero. Nel solo Salento gli ostelli sono 216». Analogo lo scenario per villaggi turistici e campeggi: anche in questo caso, la BAT parte da zero. «Da noi il turismo non è imprenditoria - afferma Cusmai - e questo non lo dico io, lo dicono i numeri».

Un ritardo che contrasta con il patrimonio naturalistico, storico e culturale del territorio, fra i più ricchi dell’intera regione. «Nonostante tutto - continua la candidata Dem - continuiamo ad essere la cenerentola della Puglia. La BAT ha bisogno di una programmazione strategica seria a livello regionale, portata avanti da consiglieri che conoscano davvero il territorio».

Tra i nodi più critici c’è la permanenza media dei visitatori, ferma a soltanto due notti a fronte di una media nazionale di circa tre giorni e mezzo. «Perché? Perché il nostro territorio non è percepito come una meta, ma come un punto di passaggio tra Gargano e Salento. Abbiamo perso il turista tedesco e non stiamo intercettando i mercati emergenti: non Cina e America, ma Paesi come Svezia e Polonia, che stanno crescendo moltissimo».

Le proposte avanzate dall’esponente del Partito Democratico puntano ad un cambio di rotta: un biglietto unico di accesso valido 72 o 90 ore per visitare siti culturali e attrazioni dell’intera provincia; l’obiettivo di far approdare navi da crociera nei porti del territorio; una forte spinta alla destagionalizzazione attraverso il turismo congressuale, che - sottolinea Cusmai - «spende fino a due o tre volte di più del turista tradizionale».

«La BAT ha bisogno di un distretto turistico unico - conclude la candidata del Partito Democratico - perché da soli non si va da nessuna parte. Serve una visione ampia, moderna e finalmente competitiva».

A pochi giorni dal voto, Cusmai invita infine ad una scelta consapevole: «Il 23 e 24 novembre votiamo con consapevolezza. Il futuro della nostra provincia passa anche da qui: dall’avere finalmente rappresentanti capaci di trasformare le potenzialità del territorio in sviluppo concreto».

Comunicato a cura del Comitato elettorale di Antonella Cusmai