MARGHERITA DI SAVOIA - Momenti di apprensione sul litorale nord di Margherita di Savoia, dove un giovane di 17 anni, impegnato in un’attività di pesca sportiva subacquea, è stato cercato per diverse ore dopo che i familiari avevano perso ogni contatto con lui.
L’allarme è scattato nella mattinata del 17 agosto, quando la madre del giovane ha contattato il numero blu 1530 della Guardia Costiera, segnalando che da diverse ore non aveva più notizie del figlio. Il diciassettenne si trovava in mare nella zona a nord dell’abitato per praticare pesca subacquea.
Ricevuta la segnalazione, sono state immediatamente avviate le operazioni di ricerca. Lungo la costa è stato impiegato l’idromoto del servizio 118 in convenzione con la ASL BT, già impegnato in attività operativa lungo il litorale di Margherita di Savoia (approfondimenti). Contemporaneamente sono stati inviati nell’area il battello GC B018 della Guardia Costiera e una pattuglia terrestre dell’Ufficio Locale Marittimo di Margherita di Savoia.
Le ricerche, coordinate dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Barletta, sono proseguite con numerosi controlli fino alle 12.30, quando dall’idromoto del 118 è arrivata la comunicazione del ritrovamento del diciassettenne.
Il giovane è stato individuato in discrete condizioni di salute, ma stremato per la distanza percorsa. Al momento del ritrovamento si trovava a circa un chilometro dal punto dal quale era partito. È stato quindi ricondotto a riva e riaffidato ai familiari, ponendo fine alle ore di apprensione e alle operazioni di ricerca.
Redazione CorriereOfanto.it