Disposto il dissequestro del Centro Comunale di Raccolta (CCR) di Canosa di Puglia

CANOSA DI PUGLIA - La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani ha disposto il dissequestro del Centro Comunale di Raccolta (CCR) di Via San Paolo 5, restituendo alla comunità uno dei principali servizi per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati.

La comunicazione è stata diffusa attraverso i canali ufficiali del Comune di Canosa di Puglia e dalla società Sangalli, azienda incaricata del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nel territorio comunale. Secondo quanto riferito, in data 5 dicembre 2025 il Pubblico Ministero ha emesso il decreto che revoca il precedente sequestro dell’area, consentendo così la ripresa delle attività di conferimento da parte della cittadinanza.

L’area, fino a pochi giorni fa oggetto di vincolo giudiziario, potrà quindi tornare progressivamente ad operare per il conferimento di rifiuti differenziati, fra cui materiali ingombranti, legno, cartone e altri tipi di rifiuti domestici trattati nei regolamenti comunali di raccolta. Restano ora da definire gli aspetti operativi legati alla riapertura, in particolare le date e le modalità di accesso per i cittadini che, come annunciato, saranno comunicate ufficialmente nelle prossime ore da parte dell’Amministrazione comunale e della Sangalli.

Il CCR di Via San Paolo rappresenta un punto strategico per la raccolta differenziata nel comune di Canosa di Puglia, ove i residenti possono conferire i rifiuti in modo conforme alla normativa vigente e ridurre l’impatto ambientale complessivo. La sua temporanea chiusura aveva creato inevitabili disagi, soprattutto per chi conferisce rifiuti di maggiori dimensioni non gestibili tramite il normale servizio porta a porta. Con il dissequestro, si pone fine a questa fase di incertezza, con l’obiettivo di garantire un ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile.

GAETANO DALOISO