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Il sistema di riutilizzo delle acque reflue a beneficio degli arenili di zona Orno, una scommessa vinta per tutto il territorio

MARGHERITA DI SAVOIA - «Un momento storico per la nostra città e per gli agricoltori di Margherita di Savoia»: così il sindaco avv. Bernardo Lodispoto ha definito la firma del verbale per i lavori del sistema di collettamento e riutilizzo in agricoltura delle acque reflue urbane a beneficio degli arenili situati in Zona Orno lungo la fascia costiera situata a nord dell’abitato. (Video - Foto)

«Il problema della carenza di risorse idriche - ha aggiunto - ha penalizzato per oltre cinquanta anni i nostri arenaioli ma la nostra amministrazione lo ha affrontato con decisione, grazie all’impegno dell’assessore Salvatore Piazzolla, risolvendolo una volta per tutte. Ringrazio tutti coloro che si sono spesi per questa importante sinergia istituzionale: dalla Regione Puglia, qui rappresentata da un consigliere particolarmente attento alle istanze del territorio quale è Filippo Caracciolo, al Consorzio per la Bonifica della Capitanata fino all’impresa Murgo Michelangelo srl di Manfredonia, cui sono stati affidati i lavori. La presenza di numerosi agricoltori alla firma del verbale di consegna è un indice evidente dell’attesa con cui la categoria aspettava questo intervento».

L’opera, finanziata per un importo di 900mila euro, va dunque a risolvere un annoso problema che per lungo tempo ha penalizzato il comparto agricolo di Margherita di Savoia ma le difficoltà della categoria, ha ricordato il sindaco Lodispoto, sono ancora tante: «La pandemia - ha sottolineato - non ha fatto altro che acuire i problemi di un settore allo stremo non solo a Margherita di Savoia ma in tutta la Provincia di Barletta-Andria-Trani. Dopo mesi di duro lavoro e grandi sacrifici anche economici per avere un raccolto redditizio, i nostri agricoltori sono stati penalizzati da un prezzo di mercato non adeguato rispetto ai costi sostenuti. Rivolgo quindi il mio appello al Governatore Michele Emiliano e all’assessore regionale all’agricoltura Donato Pentassuglia affinché venga adottata ogni utile iniziativa in favore di una categoria che, anche in questi mesi difficili, non si è mai fermata e che ora rischia il collasso a causa dei prezzi imposti dai grandi produttori».

Da parte sua il consigliere regionale Filippo Caracciolo, nel confermare il massimo impegno a sostegno della categoria, ha sottolineato l’importanza dell’opera presentata oggi rilevando che si tratta di una scommessa vinta da parte di tutto il territorio e sottolineando come il riutilizzo delle acque reflue in agricoltura comporti notevoli benefici in termini sia economici che ambientali.

In chiusura, prima della sottoscrizione del verbale, il direttore dei lavori ing. Nicola Scattarelli del Consorzio per la Bonifica della Capitanata ha assicurato che la piena operatività dell’impianto è prevista in tempi brevi e comunque prima dell’inizio della prossima stagione irrigua.

DALLA RESIDENZA MUNICIPALE

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