Il Rotary Club “Valle dell’Ofanto” dona un defibrillatore all’Avis di Trinitapoli

TRINITAPOLI - Il Rotary Club “Valle dell’Ofanto” (che comprende Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia e Margherita di Savoia), ha donato all’Avis di Trinitapoli un defibrillatore. A consegnarlo è stato il presidente del club, Andrea Minervino, alla presidente dell’associazione, Katia Cicinato.

Nelle scorse settimane, il presidente Andrea Minervino aveva consegnato un defibrillatore anche alle sezioni Avis di San Ferdinando di Puglia e di Margherita di Savoia.

Alla cerimonia, svoltasi presso la nuova sede sociale Avis di via Mulini (ristrutturata grazie a 20.000 euro raccolti tra i soci), oltre a dirigenti e collaboratori rotariani (Giacomo Triglione, Emanuela Termine e Grazia Delia) erano presenti: l’intero direttivo Avis Trinitapoli (composto da: Caterina Cicinato presidente, Domenico Del Negro vice presidente, Rosalba Di Biase, Michele Leone, Rosanna Izzillo, Ruggiero Urbano, Carmela Pollio e Michele Sarcina consiglieri), il direttore sanitario dell’associazione, Emma Moro, e numerosi soci tra cui Pietro Brandi, preposto all’utilizzo del defibrillatore, in caso di bisogno, a seguito di un corso di addestramento specifico.

In linea con i principi del Rotary International, club di servizio definito come gruppo di amici appartenenti a diverse professioni e chiamati ad impegnarsi a favore del prossimo, “le finalità del club Valle dell’Ofanto - spiega il suo presidente Minervino, che riveste com’è noto anche la carica di vicesindaco di Trinitapoli - sono quelle della promozione di iniziative di carattere sociale, educative ed umanitarie”. Ed è su questa stessa linea che l’Avis di Trinitapoli opera sul territorio da ben 18 anni. L’associazione conta 350 soci donatori attivi ed ogni anno raccoglie circa 500 sacche di sangue che rappresentano un grande risultato, considerando il rapporto popolazione/donatori.

Nel corso dell’anno vengono organizzate 14 giornate di donazione sangue che vedono la presenza di circa 40 persone in media ad ogni appuntamento. “Sono tantissime le iniziative volte alla promozione della donazione del sangue e per tutelare la salute del donatore, come il controllo cardiologico gratuito realizzato grazie alla collaborazione del direttore sanitario di Avis Trinitapoli, dott.ssa Emma Moro, e del cardiologo Giuseppe Sarcina, che mettono a disposizione dei donatori, in maniera assolutamente gratuita, la loro professionalità e competenza”. Ricordiamo che Sarcina, già primario della divisione di Cardiologia dell’Ospedale di Barletta, anni fa ha curato, per conto dell’Asl BT, il “Progetto Dae” (defibrillatore semi-automatico esterno) denominato “Il tempo è vita”. La presenza di un defibrillatore avrebbe potuto salvare la vita al giovane Pio Molinaro, deceduto mentre giocava a calcio su un campetto di periferia. Ma all’epoca, purtroppo, per ragioni burocratiche, il Ministero della Salute aveva prorogato i termini della presenza obbligatoria dello strumento nei luoghi pubblici.

GAETANO SAMELE

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