Iannella: “Area di sgambamento per cani e lotta incessante al randagismo”

TRINITAPOLI - Area di sgambamento per cani e incessante azione di monitoraggio sul territorio. Queste, le due direttrici principali illustrate dall’assessore competente, Maria Iannella, in materia di contrasto al randagismo.

Il Consiglio comunale aveva ratificato la delibera di giunta comunale 41/2017, a proposito del “contributo all’associazione Aidaa (sezione di Trinitapoli) per iniziative di contenimento del fenomeno del randagismo”. La stessa Associazione italiana difesa degli animali ed ambiente, già nel 2014 aveva richiesto al Comune l’assegnazione di un terreno pubblico, dove realizzare un’area di sgambamento. La delibera di giunta 93/2014 definiva il rapporto tra Ente ed Aidaa.

“Stiamo dando seguito a quella iniziativa - spiega Iannella - accompagnandola con una presenza costante sul territorio. In questi primi 12 mesi di questa consiliatura, abbiamo provveduto al recupero e la custodia dei cani senza padrone, con l’ausilio della Asl Bat per la microchippatura e la sterilizzazione, nonché per la reimmissione sul territorio”.

All’area di sgambamento, seguirà una campagna informativa mirata “per educare all’osservanza delle norme basilari, mantenendo equilibrio tra cittadini animalisti e non”. In attesa che le casse comunali consentano la costruzione di un rifugio, l’attenzione è puntata sull’esistente, in ottemperanza alle normative vigenti. “La legge contro il randagismo, la 181/91 - ricorda l’assessore Iannella -, prescrive la tutela degli animali da affezione e non solo, nel rispetto della salute pubblica e dell’ambiente, vietando la soppressione di quelli senza proprietari. È questo il nostro compito: ridurre il fenomeno del randagismo con gli strumenti che abbiamo, spesso solo rivenienti dal volontariato sociale per fortuna attivo. E nello stesso tempo assicurare equilibrio nel rapporto di convivenza tra cittadini ed amici a quattro zampe”.

Comunicato Stampa

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