Nuovo Piano Sociale di Zona: consolidare i servizi per migliorare la qualità della vita e favorire l’inclusione

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Lo scorso 5 novembre si è svolto in modalità online il tavolo di concertazione per il Piano Sociale di Zona dell’Ambito Tavoliere Meridionale. Il vertice, aperto agli attori pubblici e privati del territorio della provincia BAT, ha interessato i comuni di San Ferdinando di Puglia (ente capofila), Margherita di Savoia e Trinitapoli, con l’obiettivo di approvare la rendicontazione relativa all’anno 2019 e di riprogrammare l’anno 2020 del Piano Sociale di Zona.

L’incontro nasce in attuazione della Legge Regionale n. 19/2006, che ha disegnato un sistema di welfare plurale, favorendo la partecipazione dei cittadini singoli e associati alle diverse fasi del processo di programmazione e gestione del sistema locale dei servizi socio-assistenziali.

Durante la mattinata, il confronto ha visto la partecipazione delle organizzazioni sindacali, seguito nel pomeriggio dai rappresentanti delle categorie degli enti pubblici (ASL, Provincia BAT, Ministero della Giustizia, Ministero dell’Istruzione, Ufficio scolastico provinciale, istituzioni scolastiche pubbliche e private di ogni ordine e grado), organismi di rappresentanza del volontariato e della cooperazione sociale, ordini e associazioni professionali, associazioni di categoria, associazioni delle famiglie, cittadini.

Con la stesura del Piano Sociale di Zona, quindi, l’Ambito Tavoliere Meridionale punta a consolidare un sistema territoriale di servizi sociali e socio-sanitari​ proteso al miglioramento della qualità della vita e delle condizioni di benessere, alla presa in carico delle persone con fragilità e all’inclusione sociale dei soggetti svantaggiati.​

Nello specifico, le priorità di intervento riguardano: il sostegno alla rete dei servizi per la prima infanzia e la conciliazione dei tempi; il contrasto alla povertà mediante percorsi di inclusione attiva; la creazione di una rete capillare per il contrasto alle povertà estreme e politiche multisettoriali per la presa in carico integrata; il sostegno alla genitorialità, la tutela dei diritti dei minori e la prevenzione di nuove manifestazioni di disagio giovanile; la promozione dell'integrazione socio-sanitaria e la presa in carico integrata delle non autosufficienze; la prevenzione e il contrasto al maltrattamento e alla violenza.

RUGGERO RONZULLI

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