San Ferdinando, via libera ai Progetti Utili alla Collettività (PUC). Puttilli: “Un prezioso supporto in un momento di oggettiva difficoltà”

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Via libera a San Ferdinando di Puglia ai PUC, i progetti a titolarità dei Comuni utili alla collettività ed obbligatori per tutti i beneficiari del Reddito di cittadinanza. 

Sono tenuti ad offrire la propria disponibilità allo svolgimento dei PUC i beneficiari del Reddito di cittadinanza che abbiano sottoscritto un Patto per il Lavoro o un Patto per l’Inclusione Sociale nel Comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino ad un massimo di 16 ore.

Il Comune di San Ferdinando di Puglia ha già avviato per tempo la progettazione dei PUC nei più diversi e “utili per la comunità” ambiti di intervento: culturale, artistico, ambientale, sociale, formativo, tutela dei beni comuni.

I PUC rappresentano un’occasione di inclusione e crescita per i beneficiari e per la collettività. 

Per i beneficiari, perché i progetti sono strutturati in coerenza con le competenze professionali del beneficiario, con quelle acquisite anche in altri contesti e in base agli interessi e alle propensioni emerse nel corso dei colloqui sostenuti presso il centro per l’impiego o presso il Servizio sociale del Comune; per la collettività, perché i PUC vengono individuati a partire dai bisogni e dalle esigenze della comunità locale e devono intendersi come complementari, a supporto ed integrazione rispetto alle attività ordinariamente svolte dai Comuni e dagli enti pubblici coinvolti.

“È grande la nostra soddisfazione per la partenza dei progetti utili alla collettività (PUC) - ha dichiarato Arianna Camporeale, assessore alle Politiche Sociali -. Il Comune di San Ferdinando di Puglia, quale comune capofila dell’Ambito Territoriale Tavoliere Meridionale è il primo ad attivare tali progetti. Ringrazio tutto il personale del settore Politiche sociali e dei Servizi sociali per l’impegno profuso in piena sinergia con l’Amministrazione comunale”. 

Per il consigliere delegato al coordinamento dei progetti utili alla collettività, Pino Zingaro, “tali progetti rappresentano un’occasione non solo di crescita ma anche di inclusione per i beneficiari del reddito di cittadinanza che saranno impegnati, previo colloquio e valutazione delle competenze del singolo soggetto, in attività connesse a progetti attuati in ambito culturale, sociale, ambientale e tutela dei beni comuni”.

“Posso affermare che ben pochi Comuni, prima della sospensione da Covid, avevano avviato le procedure burocratiche per impiegare i percettori del reddito di cittadinanza per lavori di pubblica utilità - ha concluso il sindaco Salvatore Puttilli -, garantendo nuove risorse da destinare alle attività ordinarie del Comune, non intaccando il bilancio comunale e fornendo un prezioso supporto in un momento di oggettiva difficoltà amministrativa. Noi eravamo e siamo tra quei pochi Comuni, ed è proprio per questo che oggi sono già pronti a partire i relativi progetti individuati a partire dai bisogni e dalle esigenze della nostra comunità. Essi, tuttavia, dovranno tener conto anche delle opportunità che le risposte a tali bisogni potranno offrire in termini di crescita alle persone coinvolte e già titolari di Reddito di cittadinanza, Patto per il Lavoro, Inclusione e Progetti Utili per la Collettività, quanto di meglio, in questo momento, per ripartire”.

GAETANO DALOISO

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