Inclusione e integrazione: a Margherita di Savoia la prima Assemblea Distrettuale dei Rotary Club Intercat di Puglia e Basilicata

MARGHERITA DI SAVOIA - La prima grande Assemblea Distrettuale dei Rotary Club Interact del Distretto 2120 di Puglia e Basilicata, composta da giovani che vanno dagli under 12 agli under 18, si è svolta l’1 dicembre scorso a Margherita di Savoia presso il Grande Hotel Terme. (Video)

Sono stati circa 170 i ragazzi e partecipanti che si sono incontrati per discutere e confrontarsi sul tema “Inclusione e Integrazione: le loro connessioni”. Tra gli intervenuti: Saverio Vincitorio, presidente Interact “Mind and Heart” RC Valle dell’Ofanto; Lucia Cinque, presidente Rotary Club Valle dell’Ofanto; Sergio Sernia, Governatore D2120 - Puglia e Basilicata; Salvatore Muci, rappresentante Distrettuale Interact; prof. Carmine Gissi, Dirigente Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di San Ferdinando di Puglia; dott.ssa Angela Scalzo, “Progetto inclusione” e Linda Lenza, presidente Commissione Distrettuale Interact.

«“Connessione” per noi è una parola con un significato essenziale perché siamo connessi con tutto il mondo - ha spiegato Sergio Sernia, Governatore D2120 - Puglia e Basilicata -. Non solo siamo connessi a livello di Club Rotary ma anche a livello di Club Rotaract e Interact. Oggi questa assemblea dell’Interact è proprio un inno ai giovani. La cosa che mi fa molto piacere è vedere quanti rotariani oggi siano presenti, proprio per dimostrare la nostra vicinanza ai giovani che sono il nostro futuro e perché sono il nostro rinnovamento».

L’inclusione è al centro delle attività e dei progetti del Rotary, come ribadito anche dal governatore Sernia: «Inclusione di qualsiasi genere di persone, di essere umano, perché ci teniamo moltissimi e siamo sempre vicini alle fasce deboli e pertanto anche i nostri gruppi di giovani li vogliamo indirizzare verso questa forma di integrazione che per noi è elemento essenziale».

«In prossimità delle festività natalizie il mio augurio è di fare sempre bene come stiamo facendo oggi - conclude Sergio Sernia -. Oggi è una grandissima giornata per noi, vedo 170 partecipanti ed è una grossa affluenza. Non solo, ma consacriamo anche nuovi Club Interact, quindi quando la famiglia si allarga vuol dire che le cose vanno bene. Ed anche per il Rotary che quest’anno festeggerà i 115 anni della sua fondazione e quindi mi sembra che la formula sia vincente ed attuale».

Sugli obiettivi e attività dell’Interact, il gruppo giovanile del Rotary, ci ha dato maggiori informazioni Saverio Vincitorio, presidente Interact “Mind and Heart” RC Valle dell’Ofanto: «Abbiamo maturato diverse esperienze, sebbene il gruppo è stato fondato da appena un anno. Cerchiamo di essere molto attivi e collaborativi nel territorio, soprattutto a livello scolastico, perché è proprio il target di nostro riferimento. Ci occupiamo sempre di tematiche sociali e cerchiamo di essere attivi a livello locale, coprendo Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia. Invitiamo pertanto i più giovani ad interessarsi alla realtà Rotary, in quanto è una realtà di formazione e soprattutto di miglioramento personale e per la società in cui si vive».

Durante l’evento Lucia Cinque, presidente Rotary Club Valle dell’Ofanto, ha ripercorso le attività che il club sta svolgendo sul territorio volte soprattutto all’inclusione sociale e scolastica dei più piccoli: «Promuovere l’educazione all’altruismo, al rispetto, al dialogo, alla comprensione, alla solidarietà, all’amicizia, all’uguaglianza, alla pace verso tutte le culture. Ormai da quattro anni, sin dalla nostra nascita, organizziamo service per promuovere l’inclusione sociale e scolastica degli alunni con disturbi di apprendimento, cercando di recuperarne l’autonomia attraverso strumenti compensativi per migliorarne la motivazione all’apprendimento e per consolidarne le abilità comunicative».

RUGGERO RONZULLI