Nessuno “sfratto” per i volontari della protezione civile. Demichele: «Necessaria la creazione di un omogeneo “Polo Sicurezza”»

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - «In riferimento alla notizia giornalistica pubblicata qualche giorno fa su La Gazzetta del Mezzogiorno, dal titolo: “I volontari della protezione civile sfrattati dalla sede di Via Lelario”, nella mia qualità di assessore alla protezione civile, mi preme fare qualche precisazione.

In primo luogo, presso la sede dei volontari di protezione civile Vsf3 non risiede nessuna sede dei volontari dei Vigili del fuoco, visto che l’iter non si è ancora concluso e che comunque la nuova sede è stata individuata presso il lotto “b” del centro servizi, giusta delibera della Giunta comunale.

La decisione di chiedere alla associazione Vsf3 volontari di protezione civile di lasciare i locali concessi in comodato gratuito di Via Lelario e spostarsi presso il lotto 2 del centro servizi in zona PIP, nasce dall’esigenza di questa amministrazione di rendere più omogenei e funzionali i vari settori di intervento delle associazioni di volontariato, creando, per quanto concerne il lotto della zona PIP, un “Polo Sicurezza”, dove far albergare, la sede del C.O.M (Centro Operativo Misto), la sede dell’associazione Vsf3 - volontari di protezione civile e la sede dei volontari dei Vigili del fuoco, quest’ultima in fase di autorizzazione definitiva, visto che proprio qualche giorno fa ci è pervenuta richiesta, da parte dagli organi preposti, di una integrazione alla delibera di Giunta adottata precedentemente, per procedere a definire ed a decretare l’istituzione della sede dei Vigili del fuoco volontari nel comune di San Ferdinando di Puglia.

Maggiori spazi sono sempre stati richiesti da parte del Presidente dell’associazione Vsf3, per poter gestire al meglio l’attività di volontari di protezione civile (locali più ampi, parcheggi, box per ricovero attrezzature e automezzi) e in questo senso si è proceduto nel costituire un polo (c.d. Polo di Sicurezza).

Ora, questa indicazione è stata pienamente recepita dalla Giunta, in modo a mio avviso pretestuoso, si disconosce una esigenza e si cerca di screditare una Amministrazione con atteggiamenti incomprensibili e fuori da ogni logica, arrivando addirittura a tentare, in modo subdolo, di far passare l’amministrazione come insensibile.

I locali sono stati oggetto di sopralluoghi da parte del sottoscritto, del funzionario comunale Geom. Rondinone, del Geom. Mauro Ciccarelli e del Presidente dell’associazione Ferdinando Polione.

I locali individuati sono stati ritenuti degni di considerazione, pertanto gli uffici comunali, sotto mia disposizione, hanno proceduto alla predisposizione di una piantina per delimitare i luoghi rispetto alle attività da svolgere.

A seguito di quella visita furono concordati dei lavori di sistemazione dei locali, eseguiti puntualmente, per rendere i luoghi più idonei rispetto alle attività operative dell’associazione.

L’associazione stessa verificò la piena funzionalità dei locali in occasione del campo scuola organizzato nel 2018.

Molteplici sono stati gli incontri avuti con il Presidente e i soci dell’associazione, sia presso la sede di Via Lelario che presso l’assessorato, quest’ultimi verbalizzati alla presente del capo settore AA.GG dott.ssa Daluiso.

La convenzione con l’associazione Vsf3 è scaduta in modo naturale e il nuovo contratto di comodato gratuito, sottoposto all’attenzione dell’associazione, non è stato definito per motivi del tutto pretestuosi accampati dall’associazione nei confronti dell’Amministrazione Comunale, che nulla hanno a che fare con lo svolgimento delle funzioni di volontariato.

Mi preme sottolineare altresì che non corrisponde al vero l’affermazione secondo cui i locali di Via Lelario sono stati sistemati a spese dell’associazione. I lavori sono stati eseguiti a spese dell’amministrazione comunale.

Nessuno mai si è sognato di non riconoscere le molteplici attività svolte nel tempo dall’associazione A.N.C. (Associazione Nazionale Carabinieri) nucleo di protezione civile prima e Vsf3 volontari di protezione civile oggi. Così come bisogna avere l’onestà intellettuale di riconoscere che alla stessa, a fronte delle attività svolte e dell’impegno profuso, sono stati riconosciuti contributi per le spese sostenute, così come è il caso di ricordare che gli interventi assicurarti in occasioni di eventi calamitosi sono stati gestiti attraverso l’istituzione del C.O.C. (Centro Operativo Comunale) per consentire all’associazione di usufruire di tutte le prerogative di legge previste.

Piena considerazione quindi nei confronti dell’associazione Vsf3, alla quale è stato chiesto solo il rispetto delle decisioni di indirizzo fornite attraverso un atto deliberativo di Giunta Comunale.

La speranza che nutro è quella che si riprenda la collaborazione da tempo storicizzata nel rispetto dei ruoli e dei compiti assegnati dalla Legge.

Cordialità.»

GIACOMO ROSARIO DEMICHELE (Assessore alla protezione civile)