Tutto pronto per la consegna di 22 alloggi di edilizia sociale. Di Feo: «Sono il frutto di un’attenta programmazione dell’amministrazione»

TRINITAPOLI - Saranno consegnati il 30 maggio prossimo 22 alloggi popolari in Via Pietro Nenni (10 case di nuova costruzione) ed in Via Casaltrinità (12 appartamenti ristrutturati). Dalle ore 13, la partenza della cerimonia che porterà alla assegnazione delle chiavi alle famiglie aventi diritto.

Parteciperanno le massime autorità regionali, a cominciare dal governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano; l’assessore alle Politiche abitative, Alfonso Pisicchio; l’amministratore unico di Arca Capitanata, Donato Pascarella. Ad accoglierli, il sindaco di Trinitapoli Francesco di Feo, con gli assessori ai Servizi sociali (Maria Iannella), al Bilancio (Emanuele Losapio) ed ai lavori pubblici (Giustino Tedesco), il dirigente dell’Ufficio tecnico, Salvatore Grieco.

L’ITER DI VIA NENNI E CASALTRINITÀQuelli che verranno inaugurati e consegnati giovedì sono alloggi costruiti ex-novo in Via Nenni. A marzo 2016 era stata firmata la convenzione tra Comune di Trinitapoli ed Arca Capitanata, per edificare in Zona 167. Il Consiglio comunale aveva poi approvato il programma di riqualificazione per la Zona Peep interessata all’intervento. Ben 1,2 milioni di euro da parte della Regione Puglia, nell’ambito del “Fondo di Sviluppo e coesione 2007-2013 Regione Puglia - Accordo di Programma Quadro - settore Aree urbane – Città”. Il finanziamento riguarda un’area vasta circa 1.500 metri quadri, ricavata dalla rimodulazione degli standard urbanistici presso la 167. A giugno 2016, l’aggiudicazione dei lavori, secondo la tempistica prevista dalla stessa Regione.

GLI ALTRI INTERVENTI – L’edilizia residenziale sociale è stato sin dal 2011 un punto centrale del programma del sindaco di Feo. I primi interventi riguardarono il quartiere Unrra Casas: una maxi-riqualificazione di 72 alloggi di proprietà dell’Arca Capitanata, l’ex istituto Iacp. Se il primo stralcio ha interessato 60 abitazioni, quasi tutte assegnate ai legittimi assegnatari, la seconda fase riguarda altre 12 unità abitative divise in 3 palazzine. Per il terzo stralcio si stanno cercando i finanziamenti per ristrutturare le altre 7 palazzine. Né si tratta semplicemente di edilizia sociale: nel cuore del nuovo rione Unrra Casas, sono stati attivati 2 locali con destinazione sociale: in uno la casa degli anziani, nell’altro la biblioteca comunale “Monsignor Vincenzo Morra”, con conseguente risveglio non solo estetico e funzionale del quartiere, ma anche e soprattutto un risveglio e rivalutazione sociale.

A questi risultati, si aggiunge la ristrutturazione degli alloggi di Via Mulini, della fine del 2015: 600mila euro dal Servizio Politiche abitative della Regione Puglia, nell’ambito del programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

TRAGUARDO IMPORTANTE«Realizzazioni come questa - commenta il sindaco di Feo - sono il frutto di un’attenta programmazione dell’amministrazione, con la collaborazione di tutte le componenti: assessori, consiglieri e uffici comunali, che mi sento di dover sinceramente ringraziare. Il taglio del nastro di giovedì, come gli altri con cui abbiamo assegnato alloggi ai trinitapolesi in graduatoria, costituisce un momento di trasparenza, pacificazione sociale e risposta alle esigenze di una comunità. Un importante traguardo voluto ad ogni costo, superando ogni intoppo, e non sono stati pochi, sia economico che burocratico. Ogni sforzo è ben riposto se da giovedì 22 famiglie potranno abitare in una casa efficientata, sicura, comoda ed accogliente».

COMUNE DI TRINITAPOLI Servizio di Comunicazione istituzionale

box sositalia