Zupa replica a Lima: “Le decisioni sono sempre state condivise. Il partito sordo alle nostre richieste”

MARGHERITA DI SAVOIA - In seguito alla decisione assunta dal dott. Raimondo Lima, segretario provinciale e dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, di commissariare la sezione di Margherita di Savoia, è doveroso, da parte mia, fare alcune precisazioni per il rispetto del gruppo di persone che sino ad oggi si è impegnato per far crescere il partito e il progetto politico nella nostra amata città e nei confronti dei cittadini.

Le decisioni, i comportamenti e le azioni, in qualità di segreteria cittadina di Fratelli d’Italia, sono sempre stati condivisi con il gruppo e sono sempre stati in linea e volte al bene di Margherita di Savoia e dei suoi cittadini. Già dapprima, alle elezioni politiche del 4 marzo scorso, si è cercato di costruire un patto e una colazione di centrodestra in vista delle elezioni amministrative prossime, ma ciò che è accaduto e la presa in giro perpetrata da Forza Italia è sotto gli occhi di tutti e già ho avuto modo, in un precedente articolo, di spiegare come sono andate le cose.

Ho più volte chiesto l’intervento delle segreterie provinciali e regionali, ma il mio appello è caduto nel vuoto da ogni parte. In più incontri con i miei segretari e dirigenti provinciali e regionali abbiamo sottolineato la delicata situazione che si stava delineando su Margherita di Savoia e le possibili soluzioni fino all’ultimo giorno, non riuscendo da soli a poter presentare una lista, e tra queste c’era la possibilità di aderire al progetto civico, e sottolineo civico, della lista “PIÙ MARGHERITA”. Lista in cui erano già presenti altri esponenti di orientamento di centrodestra, per cui non è ascrivibile a una precisa connotazione politica come si vuol far credere. Si sta solo cercando di trovare un cavillo per nascondere la trave del fallimento di un centrodestra e di una mancata presa di posizione reale e concreta dei vertici provinciali e regionali.

Per non parlare della disparità di trattamento, che lo stesso partito di Fratelli d’Italia, sta adottando nei confronti di Margherita di Savoia rispetto a quanto è successo a Barletta e Bisceglie, in cui ugualmente i partiti hanno dismesso i loro simboli e sono entrati in liste civiche sostenendo sindaci noti esponenti di sinistra. Allora perché nelle altre città si può fare e a Margherita di Savoia no? La coerenza delle decisioni deve essere lineare e non ad intermittenza e a seconda di ciò che conviene. Quali sono le reali direttive di Fratelli d’Italia?

La sottoscritta non rinnega il percorso intrapreso, perché è sotto gli occhi di tutti l’importanza che è riuscita a dare al partito sul territorio. E sinceramente è con rammarico che ho appreso la decisione del segretario Raimondo Lima, l’ho accettata ma non l’ho condivisa, perché non ha voluto recepire le nostre preoccupazioni su quanto stava accadendo a Margherita di Savoia.

Detto questo, continuerò ad impegnarmi, con gli ideali di centrodestra, affinché il bene della mia città venga messo al primo posto rispetto alle beghe personali e dei partiti. Con coraggio e determinazione sostengo la strada intrapresa perché Margherita di Savoia ha bisogno di Più Crescita, Più Coraggio e soprattutto Più Onestà!

ISABELLA ZUPA

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