Margherita di Savoia, il voto politico in chiave Amministrative. Sfida aperta in vista del voto di fine maggio

MARGHERITA DI SAVOIA - Un terremoto politico quello certificato dalle elezioni politiche del 4 marzo scorso, che ha dato il via alla cosiddetta Terza Repubblica. L’Italia si è svegliata divisa in due: il nord colorato di blu del Centrodestra e il sud di giallo del Movimento 5 Stelle. Della Sinistra non resta quasi più nulla, o meglio solo i “paracadutati” di fortuna.

La Puglia è stata travolta dal vento 5 Stelle, ben il 45% dei voti, nonostante big importanti a difendere il fortino pugliese tra “i pupilli” di Michele Emiliano, presidente della Regione, e Raffaele Fitto.

Anche Margherita di Savoia ha dato il suo contributo a questo risultato elettorale, confermando sostanzialmente l’andamento generale, con il Movimento a 5 Stelle che ottiene alla Camera 2.129 voti e al Senato 1852. Forza Italia, invece, ottiene alla Camera 1482 e al Senato 1595. Il Partito Democratico si ferma a soli 600 voti per la Camera e 603 al Senato. Strano risultato, ma in linea con l’andamento generale, la Lega prende ben 383 voti alla Camera e 388 al Senato. Fratelli d’Italia ottiene 418 voti alla Camera e 305 al Senato. Per Civica Popolare i voti sono 353 alla Camera e 212 al Senato. Noi con l’Italia-UDC, che aveva candidato nel nostro collegio l’ex sindaco Gabriella Carlucci, ottiene 300 voti alla Camera e 131 al Senato. Mentre il partito di Piero Grasso, Liberi e Uguali, prende 235 voti alla Camera e 204 al Senato. Cifre più basse per tutte le altre liste.

Ma i ben informati sanno benissimo che queste elezioni per Margherita di Savoia hanno avuto un sapore abbastanza diverso, perché i “volponi” della politica salinara si sono mossi per pesare la propria forza elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative, che si svolgeranno probabilmente a fine maggio.

MOVIMENTO 5 STELLE - Partendo dai 5 Stelle, ottimo il risultato elettorale. Il primo partito di Margherita di Savoia comincia a radicarsi sul territorio, attraverso il lavoro concreto di un gruppo di giovani. Lavoro che continuerà in vista delle Amministrative di fine maggio, quando i 5 Stelle saranno chiamati ad un ben più complicato appuntamento elettorale. Perché, si sa, un conto è il voto nazionale, un altro è quello comunale.

FORZA ITALIA - Il risultato conseguito da Forza Italia è stato contrastante. Se da un lato si riconoscono le ragioni di un nuovo gruppo emergente e l’eccessiva frammentazione del centrodestra (rispetto alle precedenti Politiche), dall’altro la presenza dei “sicuri eletti” al Senato, Licia Ronzulli e Dario Damiani, avrebbero comunque dovuto dare quel qualcosa in più che francamente non si è visto. Come non si è vista in città l’attesissima Licia Ronzulli, stretta collaboratrice del leader nazionale Silvio Berlusconi. Un’assenza pesante, mal digerita da gran parte dei cittadini salinari. Chissà che qualcosa cambi in vista delle Comunali, quando Forza Italia sarà chiamata a coordinare e guidare il centrodestra salinaro in vista del voto.

NOI CON L’ITALIA-UDC - Il ritorno di Gabriella Carlucci a Margherita di Savoia ha scaldato i cuori di tanti addetti ai lavori, che in lei vedono anche un possibile candidato alla carica di sindaco in vista delle Amministrative di fine maggio. Per lei si sono mossi i vari Sarcina, Scognamiglio, Ricco, Pestillo ed altri del famoso “cerchio carlucciano”. I risultati finali (300 voti) sono abbastanza deludenti, considerata la mole di forze messe in campo. Fallito l’obiettivo dell’elezione in Parlamento, per la possibile presentazione di una lista centrista con guida Carlucci alle Comunali di Margherita di Savoia ci sarà tanto da lavorare.

CIVICA POPOLARE (Muoio) - Ci si aspettava qualcosa in più anche dalla campagna elettorale (anche se la candidatura era in un altro collegio pugliese) di Elena Muoio. Nessun evento pubblico in città, solo un porta a porta che alla fine ha prodotto un risultato appena sufficiente: in linea con la forza elettorale sempre dimostrata della famiglia Muoio; al ribasso, considerando che era praticamente l’unica candidata cittadina alle Politiche. Un risultato che a nostro avviso la proietta verso un ruolo di primo piano in vista delle Amministrative, ma non come candidato alla carica di sindaco.

LIBERI E UGUALI (Lodispoto) - Chi si è mosso poco e cautamente è stato il candidato sindaco di Margherita Migliore, Bernardo Lodispoto, che ha preferito un basso profilo (nessuna uscita pubblica), comunque a sostegno delle forze di Sinistra impegnate nelle elezioni dello scorso 4 marzo. La “libertà di voto” sostanzialmente lasciata al suo gruppo non fornisce spazio ad alcuna analisi prettamente elettorale. Nonostante tutto, riteniamo che la candidatura di Bernardo Lodispoto a sindaco di Margherita di Savoia sarà tra le più votate dai salinari.

PARTITO DEMOCRATICO (Cusmai) - Basso profilo anche per Antonella Cusmai. Nonostante tutto, il risultato ottenuto dal Partito Democratico è in linea con quello prodotto in passato e, soprattutto, in linea con il dato nazionale delle Politiche 2018. Un dato non del tutto positivo in vista delle Comunali. Nonostante tutto, come già detto per Bernardo Lodispoto, la candidatura a sindaco di Antonella Cusmai sarà tra quelle più gettonate a fine maggio.

FRATELLI D’ITALIA E LEGA - Alle Politiche scorse, almeno altri due gruppi che si proporranno per le prossime Amministrative si “contavano” dietro due cartelli di centrodestra: Fratelli d’Italia e Lega. Da una parte la nuova destra nascente, guidata da Isabella Zupa, che vede il coinvolgimento di alcuni consiglieri comunali ex Marrano; dall’altra il neo gruppo “L’Avvenire”, che vede nell’astro nascente Carlo Ronzino, attuale assessore all’Ambiente del Comune salinaro, la “carta vincente” in vista del voto comunale del prossimo maggio. Del gruppo anche l’ex assessore al turismo, Antonio Ronzulli, che da tempo sta lavorando alla candidatura a sindaco di Carlo Ronzino. Per entrambi i gruppi risultati in chiaroscuro: da una parte buoni, vista l’assoluta novità delle proposte politiche; dall’altra non esaltanti, perché, come qualcuno ha detto, “ci si aspettava qualcosa in più” visto il lavoro svolto, soprattutto nelle ultime due settimane di campagna elettorale. Risultato a parte, vedremo i due gruppi protagonisti della prossima campagna elettorale, quella per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale di Margherita di Savoia.

AMMINISTRAZIONE MARRANO - Non pervenuta! Qualcuno ha votato e fatto votare per la Carlucci, sulla base di amicizie personali; altri per Forza Italia, la maggior parte, senza esporsi eccessivamente. Nonostante tutto, ci si prepara ad una nuova campagna elettorale, col sindaco Marrano ed il suo gruppo che proveranno a bissare il successo di 5 anni fa.

Per una campagna elettorale che si chiude, ce n’è un’altra (forse più sentita) che si apre. Una campagna che speriamo essere ricca di programmi e contenuti, alla quale in molti parteciperanno (visto il gran numero di pretendenti) ma solo uno vincerà.

RUGGERO RONZULLI

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