Forza Italia, inaugurata la nuova sede salinara. Damiani: «Centrodestra unito su nomi e programmi»

MARGHERITA DI SAVOIA - Il percorso politico di Forza Italia riannoda i fili anche a Margherita di Savoia, con l’inaugurazione, nella serata del 19 dicembre, della nuova sede in via Africa Orientale, 77. Due importanti appuntamenti elettorali in vista, le elezioni politiche a marzo 2018 e le amministrative comunali nella prossima primavera, necessitano di un presidio sul territorio che sia in grado di intercettare la voglia dei cittadini di impegnarsi in prima persona nell’esperienza politica attiva, a favore della propria città e del territorio. Di questo nuovo progetto si è parlato nel corso dell’incontro di ieri sera, aperto alla stampa e al pubblico, con la presenza del coordinatore cittadino Dario Damiani e del coordinatore provinciale BAT di Forza Italia, Luigi de Mucci. Ospiti anche il vicesindaco e la presidente del Consiglio comunale di Trinitapoli, Andrea Minervino e Nicoletta Ortix.

“Ripartiamo dalla gente, da chi da oggi in poi deciderà di unirsi al nostro rinnovato progetto - ha precisato Damiani -. Non ripartiamo da nomi specifici del passato ma dalla gente che manifesterà interesse per Forza Italia. La nostra sede è aperta a tutti i contributi propositivi. Nei prossimi giorni mi farò promotore di iniziative, non solo a nome di Forza Italia ma anche degli altri referenti del centrodestra”. L’obiettivo, infatti, sia a livello locale che nazionale, è scrivere insieme “un programma politico che ci conduca a una campagna elettorale che deve vedere il centrodestra presente sul territorio”. Per Damiani questo non è il momento di sbilanciarsi su ipotetici nomi e candidature a sindaco per Margherita di Savoia: “Nelle prossime settimane ci confronteremo con tutti, con le altre forze di centrodestra, per esprimere un nome condiviso da tutta la coalizione”.

Per il coordinatore provinciale Luigi de Mucci il fulcro della proposta resta il programma che, a livello nazionale e locale, deve essere una valida alternativa a quello degli altri schieramenti: “Bisogna avere la capacità di confrontarsi nelle sedi di partito per mettere su una proposta politica che sia alternativa senz’altro alla sinistra, ma anche a chi fa antipolitica come il Movimento 5 Stelle, il fenomeno più galoppante e preoccupante di questi ultimi anni. Da moderati, dobbiamo essere capaci di mettere insieme una classe dirigente che sappia rappresentare i problemi e le istanze del territorio. Oggi Margherita ha davanti a sé una sfida seria, quella di unire le diverse anime del centrodestra, perché uniti siamo vincenti e veniamo premiati se abbiamo una proposta chiara. Gli obiettivi sono due: tornare al governo del Paese, attraverso il voto politico del 4 marzo, vincendo con una percentuale superiore al 40% per il premio di maggioranza; poi, sulla scorta del voto politico, prepararci alle amministrative”.

YLENIA NATALIA DALOISO

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