“Noi con Salvini”, Ivone contesta la nomina di Tiritiello: «Non coinvolto il gruppo locale»

TRINITAPOLI - «Apprendere a fatto compiuto del passaggio di un consigliere comunale addirittura di NCD, peraltro vicino al sindaco di Feo, senza preventivamente informare e coinvolgere il gruppo locale con il suo coordinatore, apprendendolo a giochi fatti, è la dimostrazione che il movimento “Noi con Salvini” a livello provinciale e regionale, da una parte pretende il rispetto dell’osservanza delle regole gerarchiche e dall’altra invece, sono i primi a non rispettarle agendo scorrettamente non tenendo conto della rappresentanza del gruppo storico locale che tra l’altro ha espresso anche una candidatura funzionale alla elezione del sindaco di Feo.

A questo modo di gestire il movimento, Noi non ci stiamo dichiarando che non accettiamo adesioni imposte dall’alto: altro che Movimento dal basso.

Se il vertice regionale e provinciale hanno già deciso ed imposto l’adesione al nostro movimento locale, di un consigliere vicino al sindaco di Feo, significa che il gruppo storico di Trinitapoli, concordemente ed unanimemente, si dissocia da tale operazione prendendone le distanze e mettendo in guardia lo stesso dalle conseguenze di tale passaggio unitamente alla inverosimile nomina del nuovo responsabile cittadino di Ncs Trinitapoli.

Noi dai giochini politici teleguidati del responsabile provinciale e regionale che, ricordiamo, hanno agito senza informare e concordare il tutto preventivamente e doverosamente con l’attuale responsabile cittadino del gruppo storico prima ancora dell’incontro che abbiamo appreso avvenuto a Bari, riservatamente, con i vertici nazionali, prendiamo le distanze.

Cosa c’è dietro questa operazione avvenuta a nostra insaputa?

Perché il responsabile provinciale Campana non ha seguito le procedure previste normalmente, in questo caso, sottoponendo preventivamente alla discussione ed approvazione la proposta pervenuta a lui direttamente senza il passaggio formale all’interno del coordinamento locale?

Quali motivazioni hanno indotto i vertici pugliesi (Campana/Sasso) a rimpiazzare l’attuale responsabile cittadino del gruppo storico?

Per queste motivazioni ci dissociamo dall’operazione condotta e rimettiamo i termini della discussione ai competenti organi nazionali, preannunciando sin d’ora una presa di distanza dalla nomina del nuovo responsabile locale e dalle decisioni assunte dai responsabili provinciale e regionale, che a questo punto dimostrano la propria incoerenza rispetto a quanto vanno predicando.»

PIETRO IVONE (Coordinatore cittadino Noi con Salvini – Trinitapoli)

box sos autospurgo